«Parte di corso Ovidio è in abbandono»

Chiusure sempre più frequenti e saracinesche che rimangono abbassate superando i limiti del naturale turn over. È una fotografia impietosa, quella scattata al lato sud di corso Ovidio, da Claudio...
Chiusure sempre più frequenti e saracinesche che rimangono abbassate superando i limiti del naturale turn over. È una fotografia impietosa, quella scattata al lato sud di corso Ovidio, da Claudio Mariotti. Il presidente di Ascom Fidi-Ascom Servizi Sulmona rivendica azioni concrete da parte dell’amministrazione comunale per evitare la desertificazione del lato terminale del salotto cittadino, sul lato opposto della villa comunale.
«Con il nuovo anno», annuncia Mariotti, «nella zona chiuderanno altre attività commerciali e il tratto di corso Ovidio compreso tra piazza del Carmine e Porta Napoli rischia l’isolamento totale e un progressivo stato di abbandono. Negli ultimi anni, in questa zona, penalizzata da una serie di scelte sbagliate, ha chiuso un consistente numero di attività commerciali. Locali abbandonati e luci spente non attirano certo l’attenzione di cittadini e turisti». Mariotti chiede al sindaco Peppino Ranalli un incontro urgente per valutare l’opportunità di decentrare su corso Ovidio sud qualche ufficio comunale al fine di dare un segnale concreto di rivitalizzazione di questa parte di centro storico. «Un intervento in tal senso», sottolinea Mariotti, «rappresenterebbe un segnale concreto per evitare l’effetto domino e la migrazione di ulteriori attività in altre zone della città. La situazione del commercio cittadino continua a essere caratterizzata da luci e ombre. Tante, troppe le attività chiuse in centro storico e anche le nuove attività spesso chiudono per i costi, lasciando pesanti strascichi economici». (f.p.)

