Parte la sfida estrema tra i 400 campioni del triathlon sul lago

18 Luglio 2021

Nuoto, bicicletta e corsa tra la natura e le stradine del borgo Il sindaco: è un grande vanto ospitare un evento del genere

SCANNO. In 400 a Scanno per la gara più bella e dura d’Europa. I campioni del circuito internazionale di cross triathlon sono pronti a darsi battaglia tra le salite e le discese del borgo, nelle acque del lago quest’anno “bandiera blu” e tra i vicoli del paese “bandiera arancione” d’Abruzzo. Tanti sono gli sportivi attesi a Scanno da Maxime Chané, campione di Francia 2019 e uno dei più forti al mondo, alle super campionesse del mondo di specialità Eleonora Peroncini e Sandra Mairhofer, e la giovane Marta Menditto, la regina dello Short Track, per le due gare in programma: Xterra full – 1,5 chilometro a nuoto più 29,58 chilometri in bici con un dislivello di 1.290 metri e 10,64 chilometri di corsa con un dislivello di 440 metri e Xterra sprint – 750 metri a nuoto, più 11,03 chilometri in bici con un dislivello di 400 metri e 4,84 chilometri di corsa con un dislivello di 180 metri. La competizione si svolgerà per l’ottavo anno nel territorio ai confini del Parco nazionale d’Abruzzo e Molise a partire da questa mattina. «Sono già arrivati molto atleti a Scanno da tutta Italia e molti dall’estero che girano per il paese e questo ci rende particolarmente felici», spiega il sindaco Giovanni Mastrogiovanni che insieme all’amministrazione comunale ha sostenuto l’organizzazione dell’iniziativa, «è per noi un grande vanto ospitare un evento del genere che ha un respiro internazionale. Purtroppo quest’anno il tempo non è clemente, speriamo almeno che possa migliorare per permettere lo svolgimento delle gare senza problemi. Abbiamo aiutato e sostenuto quest’iniziativa che ha ricevuto anche un contributo regionale di 35mila euro. C’è una bella atmosfera in paese, speriamo che tutto vada per il meglio». La gara full partirà alle 11, mentre la sprint alle 13. Gli atleti di categoria Elite affronteranno le acque del lago e si districheranno tra le strette vie del borgo, sfideranno le salite ripide e lunghe, raggiungendo le piste da sci in cima alla montagna, per poi correre in discesa sia in bici che a piedi fino a tornare al traguardo. La tappa di Xterra è anche un’occasione per raccontare il territorio e promuovere la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente, costruendo itinerari turistici.
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