Partita del cuore, studenti in campo

Giovedì il torneo interscolastico per acquistare un defibrillatore
L’AQUILA. Si rinnova l’ormai tradizionale appuntamento con la Partita del Cuore. Si svolgerà giovedì, 9 maggio, allo stadio “Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia”, con calcio d’inizio alle 9, la 24ª edizione del tradizionale trofeo di calcio interscolastico, quest’anno anche secondo memorial “Nicola Bruno”. Un appuntamento per ricordare una delle personalità di maggiore rilievo dello sport cittadino, negli ultimi anni: scomparso nel 2015, Bruno è stato infatti non solo docente di educazione fisica e per oltre venti anni coordinatore di questo settore, ma anche fondatore del Panathlon club L’Aquila, della società L’Aquila Nuoto, medaglia d’oro Coni al merito sportivo, commendatore della Repubblica, giudice di atletica leggera alle Olimpiadi di Roma 1960, allenatore di pallavolo, componente della giunta del Coni provinciale e regionale e presidente del Comitato regionale della Federazione italiana di ginnastica.
Solitamente riservata agli atleti delle scuole medie e superiori cittadine, la partita, inserita anche nel cartellone di eventi per la tappa aquilana del Giro d’Italia, vedrà per la prima volta la partecipazione di due squadre della facoltà di Scienze Motorie e per il secondo anno degli allievi dell’Aquila calcio.
La manifestazione è stata presentata da Domenico Ludovici, presidente del comitato organizzatore “L’Aquila città solidale” e gode del patrocinio del Comune, della Provincia, della Regione, e del sostegno della Fondazione Carispaq e del Panathlon. Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 5 euro e il ricavato sarà destinato all’acquisto di un defibrillatore per l’istituto d’istruzione superiore “Colecchi”. Lo scorso anno i proventi erano stati investiti per l’acquisto dello stesso macchinario donato all’Ipsiasar “Leonardo da Vinci”.
«Essere ormai giunti alla 24ª edizione è per noi un grande traguardo», ha commentato Ludovici. «La partita del cuore è da sempre molto amata dagli studenti, perché permette loro di conoscersi, integrarsi e superare le rivalità tra scuole. Una festa dello sport studentesco, in cui si impara a rispettare le regole e a stare insieme». (m.c.)
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