Partite le verifiche negli edifici
Santilli lo annuncia su Facebook e Libera Mente lo critica
CELANO. All’indomani del terremoto che ha sconvolto il centro Italia, in diversi comuni si sta procedendo al controllo degli edifici pubblici ed in particolare quelli scolastici. Ieri mattina il sindaco Settimio Santilli su Facebook, ha informato che l’amministrazione sta procedendo con delle verifiche sulle scuole ed edifici di proprietà del Comune, per la valutazione di vulnerabilità sismica e rischio sismico di tutti gli edifici pubblici del comune di Celano di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici può assumere rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile. «Studi», ha scritto Santilli, «che partiranno da scuole ed asili, ma riguarderanno via via tutte le strutture pubbliche per poi, a seconda delle eventuali vulnerabilità riscontrate, immediatamente decidere gli interventi di miglioramento o adeguamento ed altri potenziali accorgimenti-spostamenti da adottare per la riduzione del rischio». Il sindaco ha anche evidenziato che queste verranno estese anche sull’edilizia privata attraverso un censimento dei tanti ruderi presenti sul territorio urbano e la cui fatiscenza minaccia l’incolumità pubblica. Un post che ha innescato una serie di prese di posizione in particolare del movimento Libera Mente, i quali hanno accusato il sindaco di demagogia. «Le verifiche», hanno scritto, «sono già state fatte anni addietro, soprattutto per le scuole, e il Comune di Celano ha ricevuto anche dei finanziamenti per la loro messa in sicurezza, in quanto altamente vulnerabili. A 10 giorni dall’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico non vogliamo una verifica ma vorremmo sapere i risultati delle indagini che furono fatte a suo tempo e quali furono gli esiti, se abbiamo ricevuto finanziamenti vuol dire che alcune scuole non sono sicure e che la salute dei nostri figli è messa a rischio».
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