Pass negato a un disabile Il sindaco: è tutto falso

1 Settembre 2017

Il primo cittadino di Ovindoli: «Contrassegno per il parcheggio pronto da tempo Ma i nostri uffici sono in attesa dei documenti richiesti e più volte sollecitati»

OVINDOLI. «Non è stato mai negato alcun contrassegno». Non ci sta, il sindaco di Ovindoli Simone Angelosante, a far passare la sua amministrazione e i suoi uffici per inadempienti. Il riferimento è alle proteste di un residente, malato oncologico e invalido, che sostiene di non essere riuscito a ottenere dal Comune il contrassegno per il parcheggio riservato ai disabili e di essere stato costretto a presentare un esposto in Procura. Ha scritto anche alla prefettura e al tribunale per la difesa dei diritti del malato.
Si tratta di Francesco Bonanni, 72 anni di Ovindoli, invalido al 74 per cento e malato, costretto a sottoporsi a delle cure all’Aquila ma senza avere il contrassegno per disabili da oltre un mese e senza avere quindi la possibilità di parcheggiare negli spazi riservati. Bonanni è un imprenditore proprio nel settore dei parcheggi, poiché concessionario delle aree sosta degli impianti sciistici della Magnola.
Ma il sindaco chiarisce la questione sostenendo che le cose «non stanno proprio così». «Si tratta di una pratica “vecchia” di un mese che si trascina perché il cittadino non ha portato la documentazione richiesta», afferma il primo cittadino. «Questa polemica è stata sollevata ad arte e pretestuosamente, perché il cittadino è in conflitto con l’amministrazione comunale per questioni diverse. Ha così montato una polemica che non ha motivo di esistere. La realtà è che non è stata negata alcuna autorizzazione. È stato anche sollecitato a portare la documentazione mancante, ma non c’è stato nulla da fare. Ogni volta che è stato invitato a portare i documenti necessari non lo ha fatto. Ha invece continuato a parcheggiare nel posto assegnato, senza problemi. Il contrassegno è già pronto e può venire a ritirarlo in qualunque momento, purché venga portato tutto il necessario. Finora la pratica, secondo quanto riferito dai miei uffici», conclude Angelosante, «era carente della fotocopia del documento di identità e del pagamento previsto per la concessione. Restiamo a disposizione del cittadino e siamo in attesa dell’integrazione in modo da poter consegnare il contrassegno indispensabile per poter usufruire del parcheggio riservato alle persone con disabilità».
Il sindaco si dice disponibile a consegnare la documentazione che attesta come sono andate le cose e spera che «si smetta di mettere in campo azioni che hanno l’unico obiettivo di suscitare polemiche che non hanno motivo di esistere». (p.g.)
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