Passa ore al pronto soccorso poi risulta positivo al Covid

17 Aprile 2021

Il tampone al pre triage era negativo, dopo la Tac la ripetizione dell’esame L’anziano ricoverato alla clinica San Raffaele. Altri due pazienti in ospedale

SULMONA. Nessuna impennata, ma i contagi continuano a destare preoccupazione. A Castel di Sangro dove dopo i sei casi dei giorni scorsi, sono stati accertati altri tre contagi. Lo stesso numero emerso a Sulmona mentre altri due positivi sono stati segnalati a Prezza e uno ciascuno a Bugnara e Roccaraso. Sono dieci in tutto le persone risultate positive al tampone molecolare nella giornata di ieri nel Centro Abruzzo. Tra loro c’è anche un dipendente del Cogesa che però risulta assente dal lavoro da parecchi giorni. L’uomo ha preso il Covid tre giorni dopo aver trascorso la sorveglianza domiciliare alla quale era stato sottoposto dopo che le figlia era rimasta contagiata dal virus mentre era al lavoro in un supermercato della zona. Un contagio quindi, che si è sviluppato in famiglia. Tra i nuovi positivi di ieri c’è anche un bambino di dieci anni residente a Castel di Sangro, ragione che ha spinto il dipartimento Igiene e Prevenzione dell’Asl ad attivare la sorveglianza attiva per una classe quinta della scuola primaria del centro sangrino. Si tratta del secondo provvedimento che riguarda le scuole dopo il ritorno sui banchi. Ma la situazione più particolare e in qualche modo preoccupante si è registrata nel pronto soccorso di Sulmona dove un uomo era stato trasferito dal pre triage in attesa di altri esami. Questo perché il tampone d’ingresso eseguito nel pre triage era risultato negativo. Successivamente l’uomo, che ha 71 anni, è stato sottoposto alla Tac dalla quale è emersa una polmonite bilaterale interstiziale e a un secondo tampone risultato, questa volta positivo. Insomma il 71enne ha trascorso praticamente l’intera giornata in un ambiente non protetto con la possibilità di contagiare anche le altre persone che sono transitate in pronto soccorso quando lui era all’interno della struttura. Nessun rischio per il personale sanitario in servizio che risulta essere stato sottoposto regolarmente alla vaccinazione. Una volta accertata la positività, l’anziano è stato trasferito nel reparto Covid della clinica San Raffaele. Sempre ieri ci sono stati altri due ricoveri nella medicina Covid dell’Annunziata: un 84enne di Sulmona e una 72enne di Roccaraso. Sul fronte vaccinazioni, ieri sono state inoculate solo 150 dosi nel centro dell’Incoronata di Sulmona. Vaccinazioni bloccate a Pratola per consentire il trasferimento del centro nella palestra dello stadio Ricci. Per recuperare il tempo perso, la Asl ha deciso di programmare per domani una seduta straordinaria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA