Passeggiano nel parco, denunciati
Si tratta di tre pensionati sorpresi insieme sul Monte Salviano
AVEZZANO. Sono stati beccati mentre erano intenti a leggere il giornale nel parco, beatamente seduti su una panchina, incuranti del divieto di accesso ai giardini pubblici, di quello di dar luogo ad assembramenti e pure del rispetto della distanza di sicurezza tra una persona e l’altra. Comportamenti che sono costati cari a tre pensionati sorpresi all’interno della Riserva del Salviano. Il parco pubblico di Avezzano è tra quelli presi maggiormente d’assalto dai novelli passeggiatori al tempo del coronavirus. I pensionati, tutti del posto, sono stati denunciati dagli agenti della polizia municipale di Avezzano, agli ordini del comandante Luca Montanari, impegnati nell’ambito del controllo straordinario del territorio per il rispetto delle disposizioni legate all’emergenza Covid-19. Ora rischiano una sanzione fino a tremila euro, come previsto dal nuovo decreto.
Nonostante i controlli serrati da parte delle forze dell’ordine e le continue raccomandazioni a restare in casa e uscire solo per motivi di lavoro, salute o necessità, alcuni, forse ancora troppi, continuano a concedersi passeggiate in barba alle regole. «Le tre persone», spiega Montanari, «sono state denunciate per aver infranto il divieto di accesso a parchi e giardini pubblici imposto a livello nazionale. Inoltre, erano seduti uno accanto all’altro, in violazione della distanza di sicurezza stabilita dai decreti».
Salgono a una trentina le persone denunciate per inosservanza delle norme, da parte della polizia municipale di Avezzano, in due settimane di controlli. Nei giorni scorsi, sempre sul Monte Salviano, gli agenti della polizia provinciale avevano denunciato un podista di Avezzano spinto a uscire «dalla necessità di allenarsi», e un uomo di Capistrello il cui pitbull «aveva bisogno di lunghe sgambate». (f.d.m.)
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