Passo carrabile bloccato, minaccia con l’ascia

7 Febbraio 2024

Davanti al giudice il 78enne che aveva brandito l’arma contro il conducente dell’auto in sosta vietata

SULMONA. Litiga con un passante per la sosta selvaggia davanti alla sua abitazione, prende un'accetta e lo minaccia. Protagonista della vicenda un 78enne residente a Sulmona, Nicola Sciullo, finito davanti al giudice monocratico, Francesca Pinacchio, per il reato di minaccia aggravata. Per l'imputato, difeso dall'avvocato, Serafino Speranza, il processo si è aperto ieri. I fatti risalgono al 6 febbraio 2021 e sono avvenuti in via Giuseppe Tirone, traversa di viale Mazzini, dove sono concentrate una serie di strutture sanitarie. Quella mattina un uomo residente a Pratola Peligna aveva accompagnato moglie e figlio nel centro di diagnostica radiologica, fermandosi con il suo fuoristrada davanti al passo carrabile dell'anziano, residente nel quartiere. Il conducente non si è mai allontanato dall'abitacolo ma quella fermata non consentita aveva mandato su tutte le furie il 75enne. L'anziano prima si era recato nella struttura per chiedere di spostare la vettura e poi, nel faccia a faccia con il proprietario dell'auto, si è scatenata la lite. Stando al capo d'imputazione, il 75enne avrebbe recato un danno ingiusto al passante minacciandolo più volte. «Adesso ti faccio vedere io, vado a prendere l'accetta e ti spacco la testa». A quel punto, sempre secondo le accuse, avrebbe afferrato e brandito l'arma, mentre proferiva la minaccia verbale. Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri. Il tutto sotto gli occhi di passanti e residenti.
Nella prima udienza, oltre alla vittima della minaccia che ha confermato la sua versione dei fatti, sentita anche la vicina di casa dell'imputato. (a.d’a)