Pasticcio sull’invito a Briga Licenziata la direttrice

18 Giugno 2016

Vigilia di polemiche per il Festival letterario, salta l’arrivo del cantante-scrittore La Maiolini: «Ho contestato un aperitivo con prenotazioni e sono stata cacciata»

AVEZZANO. Un post su Facebook innesca le polemiche sulla presenza del cantante Briga al festival letterario “Sei giornate in cerca d’autore” di Avezzano, quello promosso da Gianni Paris, l’avvocato, scrittore e presidente della squadra di calcio biancoverde. E la direttrice artistica, Roberta Maiolini, viene messa alla porta. Lascia anche l’addetto stampa e così il programma viene modificato. Con Briga ci doveva essere soprattutto un’apertura ai giovani e invece l’annuncio si è rivelato un grattacapo che poi ha avuto ripercussioni sul programma e sullo staff.

La direttrice artistica, che da anni collabora con l’organizzazione, aveva proposto di inserire tra gli ospiti anche Mattia Briga, cantante e autore di un libro “Non odiare me”, edito dalla Rai-Eri. L’iniziativa era stata studiata a tavolino dalla Maiolini, che avrebbe dovuto intervistare Briga e parlare insieme a lui del libro durante la quindicesima edizione del Festival prevista da mercoledì a sabato prossimi. L’iniziativa, che ha avuto subito molti consensi tra le giovanissime, è stata però rielaborata dagli organizzatori che hanno postato sulla pagina Facebook un appuntamento non previsto: un aperitivo con Briga, con tanto di prenotazione necessaria. «Doveva arrivare per l’intervista e per firmare le copie del libro», ha precisato la Maiolini. «Dopo qualche giorno ho aperto la pagina Facebook e ho visto che bisognava prenotarsi per un aperitivo con Briga. Ho chiamato l’organizzazione del festival e ho rimosso i post, perché i manager chiedevano informazioni. Negli accordi non c’era nessun aperitivo in programma. Purtroppo l’inconveniente ha creato dei problemi con Briga e i suoi manager e sono stata costretta ad annullare l’evento. Dopo le mie rimostranze gli organizzatori mi hanno messa alla porta e mi hanno tolto gli account per accedere alle pagine Facebook. Estromessi anche la libreria che era stata coinvolta nel festival e tutti gli autori contattati da me».

Anche Luisa Novorio, che curava la comunicazione del festival, è andata via per solidarietà. «L’aperitivo con Mattia Briga, necessaria la prenotazione», ha spiegato la Novorio, «ha compromesso l'immagine del festival letterario causato da un avventato gesto dell’organizzatore dell’happy hours. Inspiegabile è la decisione di sollevare dall’incarico Roberta Maiolini, la cui unica colpa è stata di dare tutta se stessa affinché nomi di scrittori a livello nazionale fossero presenti ad Avezzano. Suo esclusivo sarebbe stato il merito della partecipazione di Briga, ottenuto grazie alla professionalità che la conduttrice di Radio Stella Avezzano ha raccolto negli anni». (e.b.)

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