Patata Igp del Fucino, confermati i vertici al Consorzio di tutela

20 Agosto 2020

AVEZZANO. L’unione fa la forza, anche in agricoltura. Così la patata Igp conferma i prezzi sui mercati e resiste alle speculazioni. A distanza di qualche giorno dal grido d’allarme lanciato dagli...

AVEZZANO. L’unione fa la forza, anche in agricoltura. Così la patata Igp conferma i prezzi sui mercati e resiste alle speculazioni. A distanza di qualche giorno dal grido d’allarme lanciato dagli agricoltori non associati, costretti a svendere i loro prodotti a 10 centesimi al chilo, arriva dal Consorzio di tutela Igp patata del Fucino la conferma che l’associazione tra le aziende, unita alla valorizzazione del prodotto, sta dando risultati. La patata Igp, infatti, è venduta oggi a 25 centesimi al chilo, più del doppio di quella prodotta dai singoli agricoltori senza il riconoscimento di Indicazione geografica protetta.
Il Consorzio, che proprio nei giorni scorsi ha rinnovato le deleghe confermando le cariche di presidente e vice – rispettivamente Rodolfo Di Pasquale e Raffaele Torti – ha annunciato che le patate di questa stagione stanno iniziando a circolare sul mercato «con una sostanziale positiva normalizzazione dei prezzi». I tecnici del Consorzio, inoltre, hanno constatato che il prodotto conferito e consegnato dalle aziende agricole certificate «è un ottimo prodotto sia a livello qualitativo sia quantitativo con pezzatura più uniforme verso un calibro medio-alto, ha concordato all’unanimità di riconfermare, come da precedente riunione, i primi prezzi di vendita delle patate del Fucino Igp, le confezioni da un chilo e mezzo a 0,75 euro al chilo, confezione da 2 chili e mezzo 0,70 euro al chilo e sacchi da 5 chili a 0,70 euro al chilo».
Si conferma l’interesse, da parte dei consumatori, verso le patate del Fucino Igp proprio grazie alle qualità organolettiche e all’alto contenuto di fosforo, potassio e micro elementi, caratteristiche essenziali per la certificazione. «Le scelte di confermare il consiglio direttivo sono dettate dall’ottima conduzione del consorzio in questi primi 4 anni dalla sua nascita», commenta il direttore Mario Nucci, «nello stesso consiglio abbiamo dato l’incarico di agente vigilatore a Lorenzo Mariani per una strategia di controllo di prodotto più intensa su tutto il territorio nazionale».