Patate del Fucino, prezzi e produzione in crescita

21 Agosto 2021

Il direttore del consorzio di tutela Igp: «Ottima sia la qualità sia la quantità» Lo scorso anno le vendite hanno risentito dei problemi legati alla pandemia  

CELANO. Cresce la produzione di patate Igp del Fucino e aumentano i prezzi. Si preannuncia una campagna positiva quella che inizierà lunedì con la vendita dei primi tuberi del 2021.
Lo scorso anno nel Fucino erano stati prodotti 430 mila quintali di patate a marchio Igp, ma solo 135.000 sono stati venduti. Magazzini rimasti pieni a causa del crollo dei prezzi e dei problemi legati alla pandemia. Quest’anno, però, le cose sembrano andare meglio. La produzione di patate è aumentata ed è arrivata a toccare quota 450 mila quintali con il marchio Igp. Anche i prezzi sembrano essere leggermente saliti e il consorzio di tutela Igp della patata del Fucino ha già dato indicazioni ai non associati per immettere le patate nel mercato.
«L’assemblea dei soci del consorzio di tutela Igp della patata del Fucino ha approvato il bilancio della campagna 2020-2021 in cui si è confermato il trend positivo della produzione con oltre già venduti 135.000 quintali di prodotto certificato, che confermano che la patata del Fucino Igp è il primo prodotto Igp pataticolo italiano richiesto dal mercato», ha commentato il direttore del Consorzio di tutela Igp patata del Fucino, Mario Nucci. «L’osservatorio permanente, istituito dal consorzio per la tutela e valorizzazione delle patate del Fucino Igp, con la partecipazione dei membri del consiglio d’amministrazione e di tutti i confezionatori soci del consorzio – Ampp, Torti, Angelucci, Fratelli Cambise, La Campagnola e Coltor – ha riscontrato un ottimo prodotto a livello qualitativo e quantitativo delle varietà a buccia gialla e rossa della patata del Fucino Igp (indicazione geografica protetta)».
Durante la riunione tecnica sono stati stabiliti, in merito a precisi parametri, anche i prezzi di vendita delle patate del Fucino Igp certificate: 30 centesimi al chilo per quelle senza confezione, 80 centesimi al chilo per le confezioni da un chilo e mezzo e 75 centesimi al chilo per le confezioni da 2 o 2 chilogrammi e mezzo.
«L’8 agosto scorso è stata avviata la raccolta delle patate e lunedì prenderà il via l’operazione di commercializzazione», ha concluso Nucci.
«Ci sono buone prospettive per la nuova campagna perché il prodotto è ottimo e il prezzo è superiore rispetto a quello dello scorso anno. Una stagione nel corso della quale sono state riscontrate notevoli difficoltà, in particolare per coloro che non hanno aderito al mondo associativo. Abbiamo dato delle indicazione di massima per i prezzi soprattutto per tutti quei produttori non associati. Speriamo che quella di quest’anno possa rivelarsi una buona campagna per tutti i coltivatori di prodotti del Fucino».
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