«Patate Igp nella dieta degli sportivi»

Convegno ad Aielli. Intervento della nutrizionista Taccone: «Eccellenza in cucina»
AIELLI. Le patate del Fucino possono essere inserite nella dieta di tutti i giorni e sono adatti anche agli sportivi. Chi ha sempre visto il tubero simbolo di Avezzano e della Marsica come un ingrediente da non consumare quotidianamente si sbagliava di grosso. A confermarlo, nell’ambito del convegno “La patata del Fucino Igp: dall’eccellenza culinaria allo sviluppo del territorio” che si è svolto sabato scorso ad Aielli, è stata la biologa nutrizionista Nunzia Taccone. Durante i lavori promossi dall’associazione marsicana produttori di patate e dal consorzio di tutela patata del Fucino Igp è stato evidenziato dalla specialista come la patata del Fucino sia ricca di macro elementi fondamentali per la dieta di tutti i giorni.
«La patata del Fucino è un’eccellenza del nostro territorio e del panorama nazionale», ha evidenziato la nutrizionista Taccone, «in generale le patate sono sempre allontanate dalle diete, vengono demonizzate, soprattutto in quelle dimagranti. In realtà sono molto ricche di nutrienti. In particolare, si trovano i macroelementi come l’amido che sarebbero i carboidrati, le proteine che hanno assolutamente grassi trascurabili, ma anche fosforo e potassio».
Durante il convegno la nutrizionista ha presentato uno studio che evidenzia come le patate possono essere mangiate da bambini, sportivi e diabetici.
«Le patate sono adatte a tutte le fasce della popolazione», ha continuato la specialista, «ai celiaci perché naturalmente prive di glutine, agli sportivi, in particolare la patata Igp del Fucino, perché ricca di microelementi come fosforo e potassio che spesso si perdono durante le fasi dell’allenamento. Sono adatte anche agli anziani perché molto digeribili e adatte a tutti, soprattutto possono essere tranquillamente inserite nelle diete. I diabetici? Possono mangiare le patate, seguendo alcuni accorgimenti, avendo un indice glicemico molto alto vanno consumate con un contorno, quindi con una forma di fibre intorno, oppure, raffreddate perché l’amido così subisce il processo di retro gradazione. Le patate sono acquose, contengono il 78% di acqua, di conseguenza hanno meno calorie rispetto alla pasta e al pane». (e.b.)
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