Patologie del fegato: in ospedale gli esami a tempo di record

20 Luglio 2015

Utilizzato il fibroscan in sostituzione della vecchia biopsia La Asl: aumentati del 10% i pazienti da fuori regione

AVEZZANO. Niente più attese per i pazienti con patologie del fegato all’ospedale di Avezzano. Al reparto di malattie infettive è arrivato il fibroscan che permette non solo ai marsicani, ma anche a chi proviene dalle regioni limitrofe di eseguire l’esame in tempi brevi. Grazie a questa accelerazione sono aumentati del 10% i pazienti provenienti da fuori regione che non sono costretti però ad attendere. La corsia ad “alta velocità” che il reparto diretto dal dottor Maurizio Paoloni ha saputo organizzare per monitorare le malattie epatiche, costituisce una grande opportunità per chi ha necessità di fare controlli in tempi brevi. Grazie al fibroscan i pazienti possono monitorare lo stato di salute del fegato con un macchinario che ha sostituito la vecchia biopsia per la quale erano necessari alcuni giorni di ricovero. Il fibroscan, a differenza dell’ecografia che fotografa il fegato, è una particolare sonda che, appoggiata dall’esterno sul punto da esaminare, consente di verificare il livello di durezza del fegato, di valutarne il funzionamento e di rilevare la presenza di eventuali malattie, graduandone l’entità. Il reparto di malattie infettive di Avezzano è riuscito con l’organizzazione del lavoro e la professionalità maturata dagli specialisti a fare in modo di esibire un bel biglietto da visita anche oltre confine, soprattutto se riferito, come in questo caso, al tema cruciale dei tempi di attesa. Il responsabile dell’unità operativa di epatologia, Armando Ranelli, ogni anno riesce a dare delle risposte certe a oltre 500 pazienti che si rivolgono al reparto dalla Marsica, da altre province abruzzesi, tra le quali Pescara. «Circa la metà degli utenti esaminati col fibroscan presenta problematiche epatiche», ha dichiarato Ranelli, «perché si tratta solitamente di persone già alle prese con malattie del fegato. Tendenzialmente in Marsica sono in aumento le cirrosi a causa dell’eccesso nel consumo di alcol e per le epatiti croniche». Le richieste di prestazioni fibroscan, sono via via in aumento come dimostrano i numeri. Da gennaio scorso a oggi, infatti, gli esami del fegato, con questo macchinario, sono stati 244, un volume di attività che lascia presagire un incremento rispetto all’anno precedente, quando il numero di analisi raggiunse un valore già molto alto, 539. La rapidità di esecuzione del fibroscan, che dura soltanto pochi minuti, evita il day hospital e consente di schivare pratiche invasive. Eleonora Berardinetti

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