Patuanelli in città, appello per gli ex Intecs

Il ministro inaugura oggi l’ufficio postale in centro. I ricercatori: «La nostra vertenza è ferma al palo»
L’AQUILA. Il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli è atteso stamani alle 11, in corso Vittorio Emanuele 33, alla cerimonia di apertura dell’ufficio postale in centro storico, nei locali dell’ex Unicredit. Con lui Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, il presidente della Regione Marco Marsilio e il sindaco Pierluigi Biondi.
Nell’occasione, i lavoratori ex Intecs hanno scritto una lettera per tenere alta l’attenzione sulla loro vertenza.
«Ci auguriamo», annotano, «che i nostri amministratori colgano l’occasione per informarlo sulla nostra vertenza, in attesa nei suoi uffici da mesi e della quale abbiamo cercato di interessare anche il suo predecessore, il ministro Luigi Di Maio. Vorremmo che fosse altresì informato del fatto che il ministero per lo Sviluppo economico ha recentemente assegnato a Thales, Leonardo e Telespazio un bando plurimilionario per il settore strategico della Space Economy il quale, per i fatti che osserviamo, non produrrà alcun nuovo posto di lavoro all’Aquila, nonostante la Regione Abruzzo abbia elargito fondi e parte degli sviluppi siano destinati al nostro comprensorio».
«Il coinvolgimento nel progetto delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ex Intecs», scrivono ancora i ricercatori, «sancito da accordi ufficiali tra istituzioni, sindacati e la capofila Thales, è in completo stallo malgrado sussistano tutte le condizioni necessarie: skill dei lavoratori adeguati, bando assegnato, finanziamento stanziato, startup pronta, accreditata ed economicamente solida per l’avvio delle attività. Attendiamo una convocazione da parte del ministro per illustrargli la nostra lunga e difficile vertenza, che necessita di un intervento forte e autorevole per trovare finalmente soluzione», affermano in conclusione le lavoratrici e i lavoratori dell’ex Intecs.
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