Paura per due donne molestate nella notte

BARISCIANO. Paura, l’altra notte, per due donne che all’incrocio per Barisciano, sono state avvicinate da uno sconosciuto. Si tratta di episodi che sono avvenuti più o meno nella stessa zona, ma in...
BARISCIANO. Paura, l’altra notte, per due donne che all’incrocio per Barisciano, sono state avvicinate da uno sconosciuto.
Si tratta di episodi che sono avvenuti più o meno nella stessa zona, ma in due momenti diversi.
La prima donna era in automobile ed è stata avvicinata da un giovane africano proprio nel momento in cui aveva rallentato la marcia della sua macchina in vista della svolta. In qualche modo è riuscita ad allontanarsi schivando una ipotetica aggressione.
Poco dopo, con l’altra donna, si è verificato un episodio simile. La signora, in particolare, si è fermata e ha visto che l’uomo comunque voleva aprire lo sportello. Così ha chiuso la portiera repentinamente e ha evitato che l’uomo l’aprisse con forza visto che ha fatto in tempo a mettere la sicura.
Poi, nonostante gli inviti dello straniero a fermarsi, ha dato gas ed è andata via.
Le forze dell’ordine sono state informate per entrambi gli episodi.
In un secondo momento, dopo le ricerche, si è appurato che l’uomo sarebbe un clandestino ma non si proceduto al suo arresto.
Del resto, al di là delle comprensibili preoccupazioni che può ingenerare un episodio simile per circostanze di tempo e di luogo, il sospettato, forse ubriaco, non ha commesso reati passibili di provvedimenti drastici.
Ma è inevitabile che certe situazioni, anche a fronte degli episodi di cronaca negli ultimi tempi possano ingenerare allarme.
Poche settimane fa, all’Aquila, infine, un ambulante è stato avvicinato da uno straniero il quale pretendeva di avere della merce da lui senza pagarla non avendo i soldi. Per poco non si è arrivati alle mani e l’extracomunitario si è allontanato solo dopo la reazione verbale del commerciante e la minaccia di avvisare i carabinieri, cosa che non ha fatto, vista la desistenza dell’altro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

