Pd e Coalizione sociale vanno all’attacco del sindaco

21 Febbraio 2019

L’AQUILA. Infuria la polemica sui fondi cultura e il sostegno a Biondi di sei istituzioni culturali. «È finita la stagione dei direttori artistici presi a prestito dal mondo delle fiction”. Con...

L’AQUILA. Infuria la polemica sui fondi cultura e il sostegno a Biondi di sei istituzioni culturali.
«È finita la stagione dei direttori artistici presi a prestito dal mondo delle fiction”. Con queste parole pronunciate in assise comunale e in pieno delirio d’onnipotenza», scrivono gli esponenti Pd Stefano Palumbo, Stefano Albano e Fabiana Costanzi, «il sindaco è arrivato a dileggiare i direttori artistici che si sono succeduti negli anni nel Tsa, solo al fine di screditare l’operato degli avversari politici che li avevano chamati in quel ruolo. Ci tocca rilevare come Gassman, D’Alatri, Preziosi, direttori Tsa del passato, abbiano ottenuto nel campo dello spettacolo quei riconoscimenti di rilevanza nazionale che Cristicchi, al momento, incassa esclusivamente in campo musicale con la vittoria a Sanremo del 2007. Un brano delicatissimo, quello di Cristicchi, che mal si attaglia alla sua richiesta di aumento degli emolumenti percepiti dal Tsa e alle sgarberie di Biondi». Gli esponenti Pd denunciano le «pressioni sulle associazioni culturali perché firmassero un documento di plauso al suo operato. Documento dai contenuti smentiti in tempo reale dal sottosegretario Vacca». E poi chiedono al rappresentante del governo di «farsi garante per la reintroduzione della norma di salvaguardia che in questi anni ha garantito una tutela nell’attribuzione dei fondi, dando a lui quella fiducia istituzionale che il sindaco ogni giorno dimostra di non meritare».
La Coalizione sociale parla di «vicenda vergognosa e grottesca: mai si erano viste istituzioni culturali ridotte a svolgere il lavoro di ufficio stampa di un sindaco».