Pd, non rientra lo scontro tra i due gruppi
SULMONA. Continua lo scontro dentro il Partito democratico di Sulmona tra il gruppo che fa riferimento a Bruno Di Masci e i “Liberi e Solidali”, di Mimmo Di Benedetto e Francesco Perrotta, impegnati...
SULMONA. Continua lo scontro dentro il Partito democratico di Sulmona tra il gruppo che fa riferimento a Bruno Di Masci e i “Liberi e Solidali”, di Mimmo Di Benedetto e Francesco Perrotta, impegnati a rilevare le redini del partito. Dopo il blitz ordinato del commissario del circolo sulmonese del Pd nonché presidente provinciale, Francesco Piacente che ha portato al cambio della serratura della storica sede di corso Ovidio, i due gruppi hanno annunciato per domani 2 incontri, entrambi al Caffè Letterario di piazza XX Settembre, il primo alle 12 e l’altro alle 17. I primi a parlare saranno i “dimasciani”, che hanno annunciato un vero e proprio “mezzogiorno di fuoco” affidando al capogruppo in consiglio comunale, Antonio Di Rienzo, il non facile compito. Nel pomeriggio ci sarà l’atteso intervento di Francesco Piacente. «L’incontro sarà anche l’occasione per fare un punto sulla situazione del partito in città», afferma Piacente. «Tuttavia non posso non sottolineare come sia diventata insopportabile la pantomima di un’amministrazione comunale alle prese con la scelta dei banchi su cui sedere in aula. A termini praticamente scaduti per l’approvazione del rendiconto, con le inevitabili conseguenze per la credibilità di questa giunta, non si trova di meglio che disquisire su quali banchi occupare in un’aula consiliare già abbondantemente screditata, provocando sconcerto in una città ormai allo stremo. Nel confermare, pertanto, la diffida ad utilizzare il nome e il simbolo del Pd ai consiglieri che si sono assunti la responsabilità di porsi fuori dalla linea del partito», conclude Piacente, «proseguiamo nell’attività di rilancio della nostra comunità politica: abbiamo avviato il nuovo tesseramento e stiamo ottenendo importanti risultati in un percorso di rinnovamento del circolo». (c.l.)
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