Pediatria trasloca in spazi più ampi e con una ludoteca

SULMONA. Ambienti più ampi, una ludoteca e spazi indipendenti. Sarà trasferito a primavera il reparto di Pediatria dell’ospedale di Sulmona, che finora ha condiviso le sue stanze con quello della...
SULMONA. Ambienti più ampi, una ludoteca e spazi indipendenti. Sarà trasferito a primavera il reparto di Pediatria dell’ospedale di Sulmona, che finora ha condiviso le sue stanze con quello della Maternità. Ad annunciarlo è stato il direttore sanitario Tonio Di Biase, assieme alla responsabile del dipartimento Materno infantile della Asl, Sandra Di Fabio. «C’è ancora qualche problema tecnico da sistemare, ma è solo questione di pochi mesi», conferma la Di Fabi, «il reparto di Pediatria avrà il suo spazio ideale. I due reparti, Pediatria e Ostetricia, saranno separati per una migliore organizzazione logistica». Già da marzo, dunque, potrebbe scattare il trasferimento. Pediatria sarà spostata nell’ala nuova del vecchio ospedale, quella sicura che ospita ancora alcuni reparti e ambulatori, nello spazio che prima era occupato dall’Ortopedia. Nuove soluzioni sono attese anche per l’organico. A dicembre ha preso servizio un medico reclutato mediante avviso pubblico, dal momento che erano rimasti solo due medici in servizio, escluso il primario Massimo Cinque, che è stato assente per un periodo, a causa di un incidente domestico. Attualmente la pianta organica può contare su quattro medici, compreso il primario, a fronte di sei posti da occupare. All’appello mancano ancora due medici, ma l’emergenza nazionale dei pediatri si ripercuote anche a Sulmona. «Negli ultimi concorsi che sono stati fatti abbiamo avuto sempre difficoltà a reperire pediatri», spiega Di Fabio, «vorrà dire che dovremmo iniziare a prendere degli specializzandi. Purtroppo si tratta di un problema nazionale, che riguarda anche la nostra regione e dunque la nostra Asl. Nonostante questo, però, il reparto funziona e funzionerà al meglio quando poi avrà degli ambienti più a misura di bambino». Il trasloco sarà avviato tra un poco più di un mese, come confermato da Di Biase. (f.p.)
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