Pedina e molesta per mesi la ex: condannato a un anno e mezzo

SULMONA. Era finito sotto processo con l’accusa di atti persecutori nei confronti di una donna di Castel di Sangro. Ieri per R.C., 31enne di Sulmona, è arrivato il conto dalla giustizia. Un anno e...
SULMONA. Era finito sotto processo con l’accusa di atti persecutori nei confronti di una donna di Castel di Sangro. Ieri per R.C., 31enne di Sulmona, è arrivato il conto dalla giustizia. Un anno e sei mesi di reclusione oltre alle al pagamento delle spese processuali e al risarcimento della parte civile: è questa la pena che il giudice monocratico del tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio, gli ha inflitto. Dopo un incontro occasionale con la parte lesa, l’uomo avrebbe voluto instaurare una relazione vera e propria ma al rifiuto della donna, secondo le accuse formulate dal pubblico ministero, avrebbe iniziato a renderle la vita impossibile: appostamenti, pedinamenti e continue telefonate fino a creare dei profili falsi su Facebook per poter contattare e monitorare la vittima che lo aveva bloccato su tutti i canali di comunicazione. Ne è scaturito uno stato d’ansia perdurante tant’è che la donna, costretta a modificare il proprio stile di vita, si sarebbe fatta scortare per diverse settimane da alcuni conoscenti. Un vero e proprio incubo che è finito con la denuncia-querela e l’intervento della magistratura. (c.l.)
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