Pendolari: «Corse Tua, solo un primo passo»

22 Maggio 2020

Linea per Roma, la portavoce Sarra: serve il ripristino di tutte le tratte già attive prima del Covid

L’AQUILA. ll presidente del Comitato dei pendolari, Donatella Sarra, ringrazia le istituzioni per il risultato raggiunto con l’incremento delle corse di Tua. «Sicuramente questo risultato», dice, «è un primo passo utile e importante, che ci fa uscire da una situazione di stallo. Tuttavia, le ragioni della nostra preoccupazione restano tutte in piedi. Carla Cimoroni nell’appello rivolto l’alttra mattina alle istituzioni e alla Regione le ha ricordate: la ringraziamo molto per averlo fatto, in un momento drammatico di stasi totale e di silenzio generale».
«Le ragioni fondamentali della nostra preoccupazione», dice Sarra, «sono due: una è la commercializzazione della tratta L’Aquila-Roma mentre Tua, in base all’Art. 6 dell’Ordinanza regionale 58 è obbligata a ripristinare il 50% delle corse del Tpl (anche su tratte poco o per nulla frequentate quali sono quelle che collegano i piccoli centri dell’interno aquilano con L’Aquila), non ha nessun obbligo a farlo per la tratta L’Aquila- Roma, passata a libero mercato. Questo significa che il “diritto” alla mobilità verso la capitale dei cittadini aquilani non è tutelato e l’emergenza Coronavirus ha dimostrato quanto sia paradossale questa situazione e quanti disagi arrechi al capoluogo, alla sua provincia e ai suoi cittadini che, senza un’alternativa di collegamento di fatto restano isolati. La seconda ragione è il ripristino immediato di tutte le corse esistenti in fase pre-Covid. Chiediamo un ulteriore sforzo alla Regione e a Tua considerato che dal 2 giugno, molto probabilmente, verranno resi liberi gli spostamenti interregionali e le persone potranno muoversi liberamente a prescindere da esigenze di lavoro dunque le corse, seppur integrate, saranno insufficienti per soddisfare le richieste degli utenti». «Occorre dunque che Tua intervenga con la massima urgenza anche sul sistema di prenotazione che al momento prevede la possibilità di bloccare solo 12 posti ignorando le eccedenze di richiesta. A ciò si potrebbe ovviare espandendo gradualmente la possibilità di prenotazione ad esempio in questa fase aggiungendo ulteriori 12 posti opzionali con un eventuale bis, in particolar modo per le fasce orarie considerate a più alta frequenza». La Sarra, inoltre, rivolge un ringraziamento particolare all’assessore comunale Carla Mannetti.
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