Pensionato già vaccinato in ospedale per Covid

L’88enne di Pratola Peligna ha ricevuto la seconda dose, ora è al San Salvatore E sui referti dei tamponi resta il caos: anche il vescovo vittima del disservizio
PRATOLA PELIGNA. Aveva già ricevuto la seconda dose di vaccino quando, l’altro giorno, dopo aver accusato sintomi riconducibili al Covid, è stato sottoposto al tampone che ha dato esito positivo. L’uomo, un 88enne di Pratola Peligna, si trova ricoverato nella Medicina Covid dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Dal Dipartimento prevenzione e igiene della Asl sono stati avviati accertamenti per studiare il caso. Ma, secondo i sanitari, gli anticorpi sollecitati dal vaccino avrebbero frenato l’evoluzione dell’infezione. È il primo caso, tra gli over 80, di infezione post vaccino registrato in Centro Abruzzo. In precedenza era rimasti contagiati nonostante avessero ricevuto le due dosi, tre sanitari in servizio tra gli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro e un odontoiatra, senza però manifestare una sintomatologia grave proprio grazie agli anticorpi prodotti dal vaccino.
Intanto, nella giornata di ieri, secondo i dati della Asl, non sono stati accertati nuovi casi positivi in Centro Abruzzo. Ma si tratta di un dato falsato perché il sistema informatico continua a dare problemi dopo il trasferimento dell’analisi dei tamponi dall’Istituto zooprofilattico di Teramo ai laboratori di Avezzano. Nonostante gli interventi eseguiti per risolvere il disservizio, il problema continua a persistere con pesanti ripercussioni sugli utenti costretti ad allungare le quarantene perché i referti dei tamponi non tornano indietro. Anche il vescovo di Sulmona Michele Fusco che si era sottoposto al test per partecipare alla conferenza episcopale in Vaticano, è rimasto vittima del disservizio, riuscendo solo in extremis a risolvere il problema. Una situazione assurda che sta avendo effetti anche sulla comunicazione dei casi positivi. Ieri, infatti, sono risultate positive due persone che non sono state inserite nel bollettino ufficiale della Asl. Si tratta di un giovane residente a Raiano e di una 46enne di origine straniera ma residente a Pratola. La positività della donna è stata scoperta in ospedale e da ieri è stata trasferita nella clinica San Raffaele di Sulmona. Disagi e proteste anche sul fronte dei vaccini. Una decina le persone regolarmente convocate dalla Asl per ricevere la seconda dose che, però, non erano state inserite nella lista e che hanno dovuto aspettare la fine della seduta nella speranza di poter ricevere il vaccino destinato a persone che hanno saltato l’appuntamento. Sono 92 gli attuali positivi di cui 43 a Sulmona, mentre le vaccinazioni hanno raggiunto la soglia delle 37mila inoculazioni Centro Abruzzo. (c.l.)
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