Pensioni pignorate, il giudice sospende il provvedimento

9 Ottobre 2020

AVEZZANO. Sono rimasti per due mesi senza un soldo perché non hanno potuto riscuotere la pensione e nemmeno accedere ai loro pochi risparmi bloccati da un decreto ingiuntivo. Il giudice del tribunale...

AVEZZANO. Sono rimasti per due mesi senza un soldo perché non hanno potuto riscuotere la pensione e nemmeno accedere ai loro pochi risparmi bloccati da un decreto ingiuntivo. Il giudice del tribunale di Avezzano ha deciso di sospendere il provvedimento con carattere di urgenza, e senza ascoltare la controparte, alla luce della difficile condizione economico-sociale. I protagonisti della vicenda sono due anziani coniugi di 75 e 76 anni, soci di un’attività commerciale gestita dal figlio, che lo scorso luglio si sono visti pignorare tutti i libretti di risparmio in cui venivano accreditate le rispettive pensioni per via di una fornitura non pagata durante il lockdown di circa 3mila euro.
«I pensionati hanno vissuto mesi drammatici non potendo ritirare i risparmi e percepire la pensione di invalidità che non può essere pignorata in quanto di natura assistenziale, e nemmeno quella sociale comunque pignorabile solo in parte», spiega l’avvocato Maria Grazia Spina, difensore dei coniugi avezzanesi, «per fortuna il giudice delle esecuzioni mobiliari ha sospeso immediatamente la procedura». L’udienza è stata fissata per i primi di dicembre. (f.d.m.)