Per il polo funzionale “Canada” a Coppito è arrivata l’agibilità

Gli universitari potranno tornare nel centro polifunzionale Si lavora per la Casa dello studente. Mensa a Roio dopo Natale
L’AQUILA. Dopodomani il Centro polifunzionale “Canada” di Coppito riaprirà le porte agli studenti. Ieri l’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila ha convocato una conferenza stampa per annunciare che, dopo tanti anni, la struttura ha finalmente ottenuto l’agibilità definitiva. Il “Canada” resterà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13.30 e dalle 15 alle 23; il sabato dalle 8 alle 13.30 e dalle 15 alle 20 e la domenica dalle 15 alle 20 (la struttura resterà chiusa dalle 13.30 alle 15 per la sanificazione giornaliera). L’ingresso sarà consentito solo agli studenti muniti di Green pass e per la sala studio a un numero limitato tale da rendere indispensabile la prenotazione. Oltre alla sala studio il centro polifunzionale ospita anche un bar. «Si tratta di un luogo simbolico per gli studenti e le associazioni che ne hanno sempre beneficiato», ha spiegato la presidente dell’Adsu Eliana Morgante. «Ora il centro gode anche dell’agibilità definitiva». «Finalmente si riapre anche questa struttura», ha aggiunto il vicepresidente vicario del consiglio regionale Roberto Santangelo, «uno spazio di aggregazione e di comunità in cui gli universitari potranno trovare momenti di socialità. L’auspicio è che venga aperta a tutti i ragazzi della città». «Un luogo essenziale per riportare all’Aquila gli studenti fuorisede», ha concluso l’assessore alla Pianificazione territoriale e Urbanistica Daniele Ferella, «visto che dal 2009 il numero di iscritti è decisamente sceso». La struttura donata alla città dal governo canadese era stata recentemente aperta con un’agibilità provvisoria e poi chiusa durante l’emergenza sanitaria.
Per la presidente dell’Adsu Morgante è stata l’occasione anche per fare il punto della situazione. «Stiamo lavorando sulla questione sicurezza», ha annunciato, «dopo Natale riaprirà anche la mensa di Roio e abbiamo ottenuto l’agibilità definitiva per la Campomizzi. Giovedì 16 ci sarà una riunione importantissima tra i tecnici comunali e l’Adsu per portare avanti il discorso della permuta della scuola media Carducci dove dovrebbe sorgere la nuova Casa dello studente: in quel contesto l’azienda cederà la zona della vecchia casa al Comune e riceverà in cambio l’area in cui sorgerà la futura residenza universitaria. Intanto», ha concluso, «si stanno cercando soluzioni provvisorie in attesa di soluzioni definitive per uffici e residenza studentesca. Dovremmo lasciare la Campomizzi all’inizio del 2023». Davanti all’ingresso del centro polifunzionale è stato piantato un acero rosso simbolo del Canada che nel post-terremoto donò la struttura alla città. Il centro polifunzionale in località Lenze – nel polo universitario di Coppito – era rimasto inattivo dopo l’inaugurazione ed era stato messo a disposizione degli universitari solo nell’aprile scorso. La struttura polifunzionale era stata realizzata dal dipartimento di Protezione civile con un finanziamento di circa 3 milioni di euro a totale carico del governo canadese. L’anno scorso era stata consegnata dal Comune dell’Aquila all’Azienda per il diritto agli studi universitari del capoluogo abruzzese, che avrà la responsabilità della gestione. Al suo interno ci sono anche una palestra da basket e una sala convegni.
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