Per il polo Gignano-Torretta sì al progetto
Decreto del sindaco approva il documento definitivo per il nuovo sito che comprende anche Sant’Elia
L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi con un decreto (come gli consente la legge 6 giugno 2020) ha approvato il progetto definitivo per la “realizzazione del nuovo polo scolastico di Gignano-Torretta, Sant’Elia”. Il progetto che ha avuto il via libera è quello risultato al primo posto di un concorso di progettazione. Un anno fa, quando tutto sembrava pronto, ci furono intoppi burocratici tanto che solo nell’aprile scorso è stato affidato il “servizio di progettazione definitiva, progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza”. Il polo scolastico (costo circa 5 milioni) prenderà il posto di alcune scuole danneggiate dal sisma. La progettazione è stata realizzata dal raggruppamento temporaneo “Luigi Franciosini-progettista capogruppo”. Si tratta del raggruppamento che aveva vinto il concorso di progettazione ma che per questioni burocratiche 12 mesi fa si era visto negare dalla commissione l'affidamento della progettazione. Questioni che sono state in seguito risolte. L’idea di un nuovo polo scolastico nella zona Est nasce nel 2015 quando la giunta “al fine di costruire un’organica pianificazione del futuro assetto del patrimonio edilizio scolastico e di fornire i principali indirizzi operativi per l’attuazione degli interventi nel quadro complessivo del territorio” approvò il “programma di assetto della ricostruzione dell’edilizia scolastica” che prevedeva, tra l’altro, la realizzazione “di un polo scolastico nella zona Est della città che rappresentasse una nuova sede per le seguenti scuole danneggiate: scuola dell’infanzia di Gignano, in via Tre Vasche, Gignano; scuola primaria di Torretta, in via scuola della Torretta; scuola primaria di Sant’Elia (succursale di Torretta), in piazza della Chiesa, Sant’Elia. La pianificazione ipotizzava la costruzione del nuovo polo scolastico comprendente sia la scuola dell’infanzia sia la primaria nel sito dell’attuale Musp in via Valle d’Aosta a Gignano”. La localizzazione con delibera di giunta del 2018 fu modificata e si diede il via al concorso per la progettazione. “La scuola dell’infanzia e la scuola elementare sono state progettate” è scritto nella relazione illustrativa del gruppo di progettazione vincitore “nel rispetto delle specificità dei processi di apprendimento con l’obiettivo di restituire, a fronte di un programma funzionale articolato, un organismo architettonico unitario, in grado di integrarsi con l’ambiente urbano e col paesaggio. Tanto per la concezione funzionale della scuola materna che per la scuola elementare tutti gli ambienti sono stati considerati per la capacità di interagire tra loro, garantendo modalità relazionali e soprattutto attitudine di adeguarsi alle diverse necessità d’uso. In coerenza con gli specifici programmi pedagogico-funzionali sono stati individuati ambiti e caratteristiche spaziali in grado di esprimere, in relazione alle qualità dimensionali, tecniche ed estetiche dell’edificio, il complesso processo di apprendimento creando le condizioni per stimolare l’esperienza individuale, di coppia, di gruppo e della collettività intera (studentesca e non) in una dimensione di continuo e dialettico confronto agito nel contesto vivo e stimolante dell’architettura”. (g.p.)

