Per la riapertura di viale Ovidio al via le indagini nel sottosuolo

18 Marzo 2022

Una perizia, con accertamenti georadar e sismici, per ripristinare il collegamento chiuso nel 2006 L’intervento prevede la realizzazione di una nuova strada con due corsie e marciapiedi laterali

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha affidato con una determina il servizio di indagini georadar e sismiche per la realizzazione del collegamento stradale tra viale Ovidio e piazza Battaglione Alpini”, collegamento che sarà finanziato con il fondo complementare al Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza). Prima di iniziare i lavori, in sostanza, si è resa necessaria una sorta di “perizia” sullo stato dei luoghi.
«Il primo marzo scorso», si legge nella determina, «si è tenuto un incontro tra il responsabile unico del procedimento, il progettista e la Soprintendenza per illustrare sommariamente l’intervento. Da tale incontro è emersa la necessità di ricostruire la stratigrafia del sottosuolo oggetto di intervento e di individuare eventuali sottoservizi. Per questo è necessario affidare i seguenti lavori: indagini georadar per l’individuazione di eventuali sottoservizi; indagine sismica a rifrazione superficiale per la ricostruzione della stratigrafia del sottosuolo; saggio esplorativo con l’utilizzo di escavatore».
Il PROGETTO
«Viale Ovidio», si legge nella relazione al progetto, «è una storica arteria stradale di accesso, da nord al centro storico dell’Aquila, caratterizzata da un’alta concentrazione di traffico veicolare e pedonale poiché, in essa, insistono i seguenti poli attrattori: Fontana Luminosa, Forte spagnolo, piscina comunale, auditorium del Parco del Castello. Viale Ovidio, prima del 2006, era una strada di collegamento diretto con la Fontana Luminosa. Nel 2006, l’intera area è stata interessata da un intervento di riorganizzazione generale che ha comportato la soppressione dello sbocco della viabilità verso la Fontana Luminosa nonché la realizzazione di una rotatoria a metà del percorso e la sistemazione a verde pubblico della rimanente porzione di strada. È stato realizzato, altresì, un sottopasso pedonale. L’intervento che oggi viene previsto ha come obiettivo primario quello di ripristinare il collegamento stradale tra viale Ovidio e piazza Battaglione degli Alpini ed è incluso nel Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums). Gli obiettivi generali che la progettazione preliminare dovrà perseguire», si legge ancora nella relazione, «sono quelli di realizzare una nuova strada con due corsie di marcia e marciapiedi laterali da riaprire al traffico mediante la migliore ridistribuzione dei flussi da e per piazza Battaglione alpini, con effetti di riduzione del rischio di incidenti e di protezione dell’utenza debole in uno dei punti più sensibili della rete stradale urbana».
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