Percorsi a piedi casa-scuola, il via da Coppito

Il primo percorso pedonale sarà attivato in autunno nell’area tra ospedale e polo universitario
L’AQUILA. Il primo percorso pedonale casa-scuola “Pedibus” sarà attivato a novembre, nella zona di Coppito, dove si concentrano ospedale e polo universitario. Ma il protocollo d’intesa sottoscritto il 18 giugno scorso da Comune, Asl, Società Italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica e Università, prevede diverse azioni volte «a perseguire effetti benefici sulla salute e sull’ambiente implementando la mobilità sostenibile, piste ciclabili e percorsi pedonali».
La parola d’ordine è camminare, il più possibile, anche per raggiungere il posto di lavoro o le scuole. Verranno realizzate greenway, strade verdi ciclabili, e ciclovie «in rete organica con le destinazioni di interesse», Pedibus ovvero percorsi specifici da effettuare solo a piedi e Playground marking, aree-gioco per bambini disegnate a terra per sviluppare l’attività motoria. Quello che, al tempo dei nostri nonni, era il classico gioco della “campana”. I contenuti del protocollo d’intesa, che sarà calato all’interno del Piano urbano della mobilità sostenibile e troverà applicazione grazie all’intercettazione di fondi comunitari, è stato illustrato dall’assessore alla Mobilità, Carla Mannetti, da Leila Fabiani, docente di Igiene generale e applicata all’Università dell’Aquila e dal direttore del dipartimento prevenzione dell’Asl aquilana, Domenico Pompei. «Abbiamo deciso di concentrarci su azioni all’interno dei poli universitari», ha detto Mannetti, «e di procedere all’individuazione, nei vari enti, dei mobility manager che si occuperanno delle azioni relative ai Pedibus, percorsi casa-lavoro e casa scuola, appositamente studiati».
«L’obiettivo strategico che ci poniamo è la promozione di sani e corretti stili di vita, anche in ambito urbano, con il miglioramento della salute e la valorizzazione del benessere attraverso l’attività fisica e condotte ecosostenibili», ha spiegato Fabiani. Un aspetto fondamentale, sottolineato da Pompei, riguarda «la sensibilizzazione della cittadinanza all’importanza della mobilità dolce per la salute dei bambini e degli adulti. Quelli messi in campo sono interventi importanti sullo stile di vita, per ridurre i fattori di incidenza di malattie legate alle sedentarietà. Tra l’altro in una provincia dove l’obesità infantile è molto marcata».(m.p.)
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