Perdonanza, affidata a De Amicis anche l’edizione di quest’anno

1 Marzo 2022

La conferma della direzione artistica del maestro reduce da Sanremo arriva dal sindaco Biondi L’annuncio a margine del collegamento per l’iniziativa di solidarietà sostenuta da Renato Zero 

L’AQUILA. «Avevo chiesto del tempo per portare avanti un progetto consolidato: prima due anni, poi tre e poi quattro. Ora non me la sento di andare via, L’Aquila è la mia città». Leonardo De Amicis ha ribadito con forza la sua disponibilità come direttore artistico della 728ª edizione della Perdonanza. Reduce dalla sua esperienza come direttore musicale di Sanremo 2022, il maestro De Amicis ha rinnovato il suo impegno anche per la kermesse celestiniana: «Un coinvolgimento forte, sentito pensando a una manifestazione così importante e che mi ha dato molto». Parole e impressioni condivise all’Auditorium del Parco del Castello, in una conferenza stampa volta a illustrare i risultati di un progetto benefico legato all'edizione 2021: una donazione di 35mila euro all’ospedale Gaslini. A fare gli onori di casa il sindaco Pierluigi Biondi – che ha espresso soddisfazione per il sì di De Amicis – e il coordinatore del Comitato Perdonanza Raffaele Daniele. In videocollegamento, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, insieme al cantautore Renato Zero. Con loro, anche Renato Botti, direttore generale dell’ospedale pediatrico Istituto “Gaslini” di Genova, Gian Marco Ghiggeri e Maura Bernardoni, rispettivamente primario e caposala del reparto nefrologia. «Nel corso degli ultimi anni», ha ricordato Biondi, «abbiamo scelto di destinare parte degli incassi derivanti dai concerti che si sono tenuti all’Aquila in occasione della Perdonanza ad attività per la crescita dei nostri talenti, penso ai progetti con l’Accademia di Belle Arti, del Conservatorio “Casella” o gli studenti dell’indirizzo musicale della scuola media, Ma la Perdonanza», ha aggiunto, «è un evento in grado di valicare i confini nazionali e internazionali, e ne avremo la prova se ci sarà l’auspicata visita di Papa Francesco nell’edizione di quest’anno: per questa ragione abbiamo accolto con favore la richiesta formulata dall’amico Renato Zero di devolvere parte del ricavato per un progetto destinato ai bambini ospiti del Gaslini. Abbiamo in programma, inoltre, di impegnare altre somme sempre a sostegno dei più piccoli, i più colpiti e penalizzati dalla pandemia, di questa terra».
Un progetto che si attesta come «frutto di una visione e di una progettualità messa in campo con il maestro De Amicis, così capace di coinvolgere esponenti importanti del mondo artistico e culturale del Paese». Entusiasta quest’ultimo, in tal senso: «Renato Zero ha accettato con entusiasmo l’idea di venire qui a esibirsi, dimostrando la sua grandezza di uomo, ancor prima che di artista, chiedendo di impegnarci a supportare le attività di medici e personale sanitario finalizzate a garantire la salute dei bimbi ricoverati nell’ospedale ligure».
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