Perdonanza, i big celebrano la rinascita

7 Agosto 2019

Con Il Volo, Mannoia e Brignano anche Morandi, Amii Stewart, Turci, Barbarossa. Voci narranti Giannini e Franco Nero

L’AQUILA. Artisti di fama internazionale, concerti unici, un omaggio alla rinascita della città. Non ha deluso le aspettative il programma artistico della 725ª edizione della Perdonanza Celestiniana, svelato a 17 giorni dal via alla manifestazione. Confermate le anticipazioni del Centro, con l’arrivo di big come Il Volo, Fiorella Mannoia, Enrico Brignano. Ma anche Gianni Morandi, il premio Oscar Vanessa Redgrave con Franco Nero, Giancarlo Giannini, Amii Stewart, Simona Molinari e Vittoriana De Amicis, Paolo Vallesi, Piero Mazzocchetti, Stefano Di Battista, Luca Barbarossa, Paola Turci e Noemi. L’Aquila dal 23 al 29 diventerà un grande palcoscenico, dove si celebrerà anche il decennale del sisma, col pensiero già proiettato a dicembre, quando a Bogotà il Giubileo aquilano sarà in lizza per il riconoscimento Unesco di patrimonio immateriale dell’umanità.
SU IL SIPARIO. A illustrare il programma sono stati il sindaco e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi, e il direttore artistico, Leonardo De Amicis, per il secondo anno alla guida della manifestazione. De Amicis indosserà anche i panni usuali di direttore d’orchestra, dirigendo gli 80 componenti dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori d’Italia, che accompagneranno i vari spettacoli. «Gli eventi che presentiamo», ha spiegato Biondi, «sono solo una parte, seppur importante, della Perdonanza. Ci sono artisti di altissimo livello, ma la vera star rimane Celestino V e il suo Perdono. La maggior parte degli spettacoli sono pezzi unici, si potranno vedere solo qui, alcuni sono stati scritti appositamente per la città. Mi piace sottolineare la contaminazione tra artisti di assoluto richiamo e i giovani allievi dei conservatori italiani, compresi quelli del Casella. Il maestro De Amicis ha fatto un lavoro straordinario, gomito a gomito con la Curia». L’obiettivo del direttore artistico va oltre i grandi nomi che è riuscito a mettere insieme: «Questa è l’edizione del decennale, si chiudono delle linee, si riparte. In primo piano», ha detto De Amicis, «devono esserci i contenuti che si riescono a veicolare attraverso la produzione artistica. La nostra città non è ancora finita, ma rinasce: il messaggio da veicolare è quello della rinascita».
APERTURA. L’accensione del tripode, che darà il via alle celebrazioni il 23 agosto alle 20.30, si svolgerà a Collemaggio, in quello che diventerà per tutta la settimana il Teatro del Perdono. Subito dopo andrà in scena il recital “L’Aquila, la terra, le radici, la Rinascita”, i cui testi sono stati scritti a quattro mani dallo stesso De Amicis e da Paolo Logli. La serata sarà condotta da Lorena Bianchetti e sul palco si avvicenderanno Gianni Morandi, Giancarlo Giannini, Amii Stewart, Paolo Vallesi, Simona Molinari, Piero Mazzocchetti, Stefano Di Battista, Vittoriana De Amicis, Franco Nero e Vanessa Redgrave. A far da colonna sonora, l’Orchestra dei Conservatori d’Italia e cori locali.
SHINE PINK FLOYD MOON. Il 24 agosto, la scalinata di San Bernardino ospiterà alle 21.30 lo spettacolo del coreografo e regista russo-belga Micha van Hoecke, sulle canzoni dei Pink Floyd. BRIGNANO. Il comico e mattatore si esibirà il 25, a Collemaggio, intrattenendo il pubblico per un’ora e mezza con lo spettacolo “Un’ora sola ti vorrei”.
IL VOLO PER L’AQUILA. L’abruzzese Gianluca Ginoble, insieme a Ignazio Boschetto e Piero Barone, testimonieranno il loro affetto per la città, il 26 a Collemaggio, accompagnati dalla Grande Orchestra Sinfonica dei Conservatori, special guest il violinista Alessandro Quarta.
L’AQUILA SUONA. Musica per tutti i gusti, il 27, con artisti dislocati nel centro storico e non solo, fino a tarda notte.
CORTEO STORICO. Più snello rispetto al passato, ma chiuso da una sorta di processione popolare, a cui potranno partecipare cittadini e turisti: il Corteo della Bolla del 28 precederà l’apertura della Porta Santa: durante la notte la basilica sarà animata da musica dal vivo e testi sacri.
GRAN CONCERTO. Il 29, dopo il rientro della Bolla, la chiusura delle manifestazioni, sempre a Colemaggio, sarà capitanata da Fiorella Mannoia. Ospiti Luca Barbarossa, Paola Turci e Noemi. Sul palco anche l’orchestra del Conservatorio Casella.
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