Perdonanza, una notte di musica Gli spettacoli riempiono il centro

Attesa per Fabri Fibra e Baglioni: biglietti subito esauriti e problemi con quelli rimessi in vendita Premio del Rotary alla memoria di Sassoli ritirato dalla moglie. Spettacolo teatrale all’Auditorium
L’AQUILA. Le partiture per quartetto d’archi. Il pianoforte a coda su via Verdi e sul corso. Il gospel in piazza Duomo. Il rock alternativo e le ballate dei cantautori di piazza Regina Margherita (in un set allestito con la collaborazione di Luigi Tarquini e Federico Fiorenza di Alti Records) e piazza Chiarino, con la prova dei Punto Radio, sulle canzoni del Blasco. La danza all’Emiciclo. “L’Aquila Suona” e si fa sentire veramente, in un crescendo di emozioni dalle 18 fino a tardi, con i concerti di chiusura di St James Infirmary, Jaser trio e Lingue. Un format che ha convinto e attirato in centro migliaia di persone, complici anche le temperature più miti rispetto ai giorni scorsi. L’organizzazione dei 36 appuntamenti, nelle nove postazioni (oltre alle due itineranti) ha visto la collaborazione di Marco Panepucci.
I BIG DELLA PERDONANZA
Questa sera, sul palco di piazza Duomo alle 21.30, uno dei pesi massimi del rap italiano: Fabri Fibra a cui va sicuramente il merito di aver contribuito a dare una nuova identità a questo genere, declinato in lingua italiana. Una volta messi in vendita, i biglietti sono stati venduti nel giro di poco. Poi, lunedì è stata resa pubblica una nuova disponibilità, ma anche questi tagliandi sono andati via subito. Ieri l’organizzazione della Perdonanza ha dichiarato il sold out anche per Claudio Baglioni, atteso martedì 30 a Collemaggio, per un concerto-spettacolo costruito ad hoc dal titolo “Pace a noi”. I biglietti erano stati messi in vendita alle 11 del giorno precedente e da allora si sono registrate lunghe attese sia online sia nei punti abilitati Ciaotickets in città. La mole di accessi ha messo alla prova la tenuta del software sperimentale utilizzato dalla piattaforma. Una situazione tutt’altro che lineare per i biglietti, tanto più che mercoledì sera venivano indicate alcune disponibilità, ma non è stato comunque possibile prenotare.
PREMIO A SASSOLI
Sarà assegnato alla memoria di David Sassoli il XX “Premio Rotary Perdonanza”, iniziativa organizzata dai club Rotary L’Aquila e Rotary L’Aquila Gran Sasso d’Italia. A Sassoli, scomparso lo scorso gennaio, già presidente del Parlamento Europeo, viene riconosciuta una vita d’impegno per il dialogo e per la risoluzione dei conflitti, in quanto testimone dei valori di pace e di solidarietà fermamente voluti da Papa Celestino V. Nel corso di una cerimonia domani alle 9.30, nell’Auditorium della Fondazione Carispaq in corso Vittorio Emanuele 196, il premio sarà consegnato alla moglie Alessandra Vittorini.
IL LIBRO della POLIZIA DI STATO
“Perdonanza celestiniana e Polizia di Stato” è il titolo del volume fotografico presentato oggi a palazzo Fibbioni, dedicato a donne e uomini della Questura, rappresentati negli scatti dell’aquilano Roberto Grillo, impegnati quotidianamente nella difesa dello Stato, anche durante la pandemia. Presenti il sindaco Pierluigi Biondi, il questore Enrico De Simone, il prefetto Cinzia Torraco, il vescovo ausiliario Antonio D’Angelo, e l’autore delle fotografie. «Siamo riusciti a focalizzare nel libro l’amore per la città da parte degli operatori delle forze di Polizia il legame religioso con la Perdonanza celestiniana», ha sottolineato il questore.
AUDITORIUM DEL PARCO
Alle 18, all’Auditorium del Parco, andrà in scena lo spettacolo teatrale e musicale “Viaggio nell’Apocalisse. Il tempo del risveglio”, a cura dell’associazione Panta Rei, con gli attori Claudio Marchione, regista, Tiziana Gioia e Alessandro Coccoli e con le musiche originali del Trio 99. Presenta l’autrice Maria Grazia Lopardi.
CIRCUITO DI COLLEMAGGIO
Sempre alle 18, conferenza stampa al Palazzetto dei Nobili per presentare la rinascita del mitico circuito sul quale verrà organizzato, a maggio 2023, il primo “Gran Premio dell’Aquila”. Il comitato, guidato da Davide Cironi, organizza un’esposizione di vetture Formula 1 e altre monoposto storiche che corsero la famosa gara fino a inizio anni ‘60. Fiore all’occhiello dell’esposizione sarà la leggendaria Ferrari 312 T5 F1 che fu di Gilles Villeneuve.
FUORI IN GIARDINO
Da domani fino al 4 settembre, al Giardino Archeologico di Palazzo Pascali in via Roma, si svolgeranno degli incontri letterari, di musica e teatro, curati dall’associazione Start up.

