Perdonanza, via agli eventi di preparazione

La rassegna “Il cortile di Celestino” parte venerdì all’Auditorium. A maggio ci sarà la vedova Calabresi
L’AQUILA. Quattro appuntamenti di preparazione alla Perdonanza, nell’ambito dell’anno giubilare voluto da Papa Francesco, primo pontefice nella storia ad aprire la Porta Santa di Collemaggio. È il percorso dal nome “Il cortile di Celestino” che prenderà il via venerdì prossimo per concludersi il 30 giugno: un evento al mese e numerosi ospiti. Tra gli altri, Gemma Capra, vedova del commissario Luigi Calabresi, ucciso in un attentato terroristico il 17 marzo 1972, che il 31 maggio presenterà al palazzetto dei Nobili il suo libro “La crepa e la luce. Sulla strada del Perdono. La mia storia”. Il cortile di Celestino, promosso dal Comune dell’Aquila d’intesa con l’arcidiocesi, è stato presentato ieri dall’assessore al Turismo e alla promozione dell’immagine della città, Ersilia Lancia, con il vicesindaco Raffaele Daniele e don Federico Palmerini.
IL CORTILE
È una delle iniziative che la municipalità dell’Aquila ha allestito con la curia in occasione dell’anno giubilare celestiniano, l’indulgenza plenaria concessa dal Papa Santo Celestino V con la bolla del 29 settembre 1294, che, per volontà di Papa Francesco, durerà un anno anziché un giorno, fino al prossimo 28 agosto.
GEMMA CALABRESI
«Quella di Gemma Calabresi è una storia straordinaria di perdono, che parla alle coscienze e alla storia d'Italia», ha spiegato Lancia, «un percorso partito mezzo secolo fa, quando il marito fu ucciso, che ha portato questa straordinaria donna e i suoi figli a evitare ogni tentazione di rabbia, rancore e vendetta e ad abbracciare l’idea del perdono».
SI PARTE CON LA LECTURA DANTIS
Venerdì prossimo, 24 marzo, alle 18, all’auditorium del parco, l’attore Giampiero Mancini porterà in scena “Lectura Dantis”, recitazione di 7 canti della Divina Commedia con momenti di musica e di danza.
UPSY DAISY
Due sacerdoti molto attivi sui social saranno invece protagonisti il 14 aprile e il 30 giugno. Nel primo caso, alle 18, a palazzetto dei Nobili, don Ambrogio Mazzai, molto seguito dai giovani, intratterrà il pubblico con delle riflessioni sul perdono, in una serata denominata “Upsy Daisy”, dal titolo del suo stesso libro.
VIVERE DA DIO
Il 30 giugno, invece, tornerà all’Aquila, dopo essere stato presente alla Perdonanza 2021, don Alberto Ravagnani. All’auditorium del Parco il sacerdote, noto per essere molto vicino ai giovani, ai quali racconta la chiesa soprattutto attraverso strumenti di comunicazione digitale, coinvolgendoli nelle sue iniziative di formazione e di eventi, parlerà di “Fraternità, vivere da Dio”.
INCONTRO E DIALOGO
«Questo programma», ha detto don Federico Palmerini “rappresenta un valore aggiunto alle iniziative messe in campo dall’arcidiocesi, che ha favorito l’arrivo all’Aquila di pellegrinaggi significativi e numerosi, come nel caso degli universitari di Roma, che, a novembre scorso ha portato a Collemaggio 1.500 studenti». Don Federico ha anche ricordato che il 25 aprile si terrà un giubileo abruzzese per i giovani.
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