Pereto, l’ex assessore sfida il sindaco uscente

Sciò punta alla riconferma con una lista collaudata. Servizi e ambiente nel programma di Dondini
PERETO. Scontro a Pereto tra il primo cittadino uscente e l’ex assessore. I circa 500 aventi diritto al voto domenica 3 e lunedì 4 ottobre potranno scegliere chi sarà il loro futuro sindaco. In corsa ci sono due liste: una guidata dal primo cittadino in carica, Giacinto Sciò, l'altra dall’ex assessore Luigi Dondini. Le due liste di matrice civica sono formate da candidati che hanno avuto già esperienze amministrative e da volti nuovi.
PERETO CHE VOGLIAMO. Assessore comunale per 10 anni, autotrasportatore, Dondini ha creato una squadra con diversi esponenti delle precedenti amministrazioni e alcune persone pronte a fare la loro prima esperienza amministrativa. «Sono stato per 10 anni assessore», ha affermato Dondini, 66 anni, «ora sono tornato in campo con una lista formata da vecchi amministratori, come Giovanni Penna, e persone nuove. Ne abbiamo inserite quattro, con due donne Sara Meuti e Cecilia Penna». Dondini ha creato insieme alla sua squadra un programma basato su alcuni punti fondamentali . «L’ascolto per essere vicini ai bisogni dei cittadini affrontando i problemi ordinari e rafforzando la collaborazione tra popolazione e amministrazione; la riqualificazione puntando sulla tutela del territorio e dell'ambiente, sulla messa in sicurezza delle strade cittadine e sulla collaborazione di enti e istituzioni pubbliche e associazioni ambientaliste. E ancora, la cultura e lo sport offrendo un supporto alle associazioni presenti sul territorio». Nel programma anche il miglioramento dei servizi offerti alla popolazione, la promozione di politiche sociale a favore degli anziani e delle fasce più deboli e il lavoro sinergico con i comuni limitrofi.
INSIEME PER IL FUTURO. Vuole tentare la riconferma Giacinto Sciò, 61 anni, impiegato. Ha scelto di riconfermare l’80% della sua squadra con la quale ha lavorato per cinque anni e di integrarla con due nuovi candidati che hanno sposato il suo programma. «Il nostro è stato un gruppo che ha funzionato», ha commentato il primo cittadino in carica, «proprio per questo abbiamo riconfermato quasi tutti i componenti e abbiamo aggiunto Francesca Pensa e Nazzareno Galeone». Sciò parla di una lista «collaudata e che ha dimostrato di operare per il bene del paese. Vogliamo continuare a lavorare all’insegna della continuità con il primo mandato che abbiamo portato avanti con onore, orgoglio e soddisfazione. In questi cinque anni Pereto ha vissuto, nonostante la pandemia, un periodo di forte cambiamento strutturale, organizzativo e regolamentare. Vogliamo proseguire su questa strada continuando i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, la ristrutturazione dei rifugi montani, la sistemazione delle scuole e l’inaugurazione del nostro museo». (e.b.)
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