Pericolo frane per frazioni e Salviano
L’assessore Cipollone: chiesti 300mila euro al ministero per progettare interventi
AVEZZANO. Aree in frana da consolidare: il Comune batte cassa al ministero degli Interni per la messa sicurezza di tre zone ad alto rischio idrogeologico nelle frazioni di Antrosano (via Capoccetti ) e San Pelino (località Fosso Cervaro) e alla Curva delle castagne, lungo la Regionale 82 (monte Salviano) dove si sono registrati gli smottamenti, da consolidare per evitare rischi alla collettività. Per le tre operazioni, che richiedono un intervento complessivo di 3 milioni di euro, la giunta guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio ha fatto scattare il via libera allo studio di fattibilità tecnico-economica redatta dall’Ufficio tecnico del Comune e ha girato la richiesta di finanziamenti per la progettazione definitiva ed esecutiva al Ministero: più di 300mila euro. «Puntiamo a intercettare i fondi della Legge 160», afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone, «che assegna contributi agli Enti locali per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva mirate a interventi di messa in sicurezza del territorio. Per non perdere l’opportunità di mettere in sicurezza alcune zone a rischio, il Comune ha subito redatto lo studio di fattibilità tecnica ed economica, individuando per ogni intervento, le somme relative alla progettazione e quelle riguardanti il lavoro complessivo. Appena avremo ottenuto i finanziamenti, che speriamo arriveranno per inizio estate, procederemo velocemente per la realizzazione dei lavori per la messa in sicurezza dei luoghi». Per passare alla fase di progettazione definitiva ed esecutiva la giunta punta a ottenere 145.000 euro per Fosso Cervaro, 73mila per la frazione di Antrosano e 112.000 per l’area del Monte Salviano. L’amministrazione, quindi, si attiva per il consolidamento di alcune zone del territorio che presentano particolari criticità derivanti da dissesto idrogeologico. «In alcuni», aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici, «sono evidenti i segni del cedimento strutturale ed è quindi necessario avere i finanziamenti per la messa in sicurezza. Questi interventi vanno ad aggiungersi ad altri lavori di messa in sicurezza del territorio avezzanese». (m.s.)

