Perse il feto dopo una vaccinazione La 33enne chiede ulteriori indagini

17 Ottobre 2023

SULMONA. Verificare se la prescrizione di una terapia antibiotica poteva evitare la morte del feto e chiamare in causa un esperto di malattie infettive. Sono queste alcune delle richieste sulle quali...

SULMONA. Verificare se la prescrizione di una terapia antibiotica poteva evitare la morte del feto e chiamare in causa un esperto di malattie infettive. Sono queste alcune delle richieste sulle quali si fonda l’opposizione all’archiviazione di una 33enne di Pratola Peligna che il primo luglio 2021, all’ottavo mese di gravidanza, aveva perso la bimba che aveva in grembo, esattamente dieci giorni dopo l’inoculazione del vaccino trivalente. La donna ha chiesto al gip di approfondire la vicenda dopo che il pm ha avanzato richiesta di archiviazione. In particolare, la 33enne ha chiesto al gip di acquisire ulteriori sommarie informazioni dei medici, acquisire il rapporto vaccini Aifa 2021 e incaricare uno specialista di malattie infettive per svolgere una ulteriore perizia al fine di accertare se vi sia un legame tra il parto prematuro e la corioamniosite accertata in sede di esame necrologico sulla placenta. E ancora se con una cura antibiotica l’evento morte si sarebbe potuto evitare e in che termini. La Procura, giorni fa, ha chiesto l’archiviazione per i due medici indagati.