Perse mille persone in 10 anni Sotto quota 40mila dal 2028

4 Aprile 2023

Mille abitanti in meno in dieci anni. Nel 2013, infatti, erano 42.033 le persone residenti ad Avezzano. Al primo gennaio 2022 ne sono 41.026. Una lenta discesa che però apre il dibattito legato allo...

Mille abitanti in meno in dieci anni. Nel 2013, infatti, erano 42.033 le persone residenti ad Avezzano. Al primo gennaio 2022 ne sono 41.026. Una lenta discesa che però apre il dibattito legato allo spopolamento che non risparmia nemmeno il più grande centro della Marsica. Il saldo negativo di 232 tra nascite e decessi (sempre al primo gennaio 2022) conferma il trend di progressivo invecchiamento della popolazione, sulla falsariga di quanto sta avvenendo in tutta Italia. Una curiosità: ad Avezzano vivono più donne che uomini: 21.210 contro 19.816. Si contato, inoltre, 17.331 nuclei familiari, con una media di 2,36 componenti per famiglia. Secondo le statistiche sperimentanti dell’Istat, la città scenderà sotto quota 40mila abitanti a partire dal 2028. Erano 42.063 solo nel 2015, anno in cui Avezzano ha fatto registrare il numero massimo di residenti. Sempre secondo le previsioni, nel 2031 saranno 39.517 gli abitanti. Due le cause principali dello stillicidio: l’alta mortalità e l’emigrazione verso altre città. Se nel primo caso il fenomeno è una costante di tutto il Paese, il secondo è esclusiva delle aree interne. Il depauperamento delle province italiane, sotto il punto di vista economico, occupazione, sociale e culturale, ha portato a un esodo massiccio verso le grandi città. Il tutto - come spiegato anche dal professore Ernesto Di Renzo - «solleva preoccupanti questioni legate ai temi dello sviluppo sostenibile, dei cambiamenti climatici e della gestione delle risorse idriche e alimentari».