Perseguita famiglia, il giudice lo allontana

Prime aggressioni ad aprile per i rumori dei figli della coppia: un 25enne dovrà cercarsi un’altra casa
AVEZZANO. «Esci fuori che ti ammazzo perché i tuoi figli stanno facendo rumore». Sono andate avanti per mesi le vessazioni, le minacce e le aggressioni fisiche subite da una famiglia avezzanese residente in un condominio alla periferia sud di Avezzano. Alla fine gli uffici giudiziari di via Corradini hanno fermato l’escalation di atti persecutori subiti da padre, madre e dai loro due figli adolescenti.
La fine di un incubo che ha visto la figlia della coppia costretta a intraprendere un percorso di supporto psicologico a causa del comportamento messo in atto dal vicino di casa molesto. Nei guai è finito un 25enne ora raggiunto dal divieto di avvicinamento nei confronti delle sue vittime.
Con l’accusa di atti persecutori, ieri mattina al giovane avezzanese, già noto alle forze dell’ordine, è stato notificato il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati per lavoro e vita privata dalle persone offese. Divieto di avvicinamento da cui è scaturito anche l’allontanamento dalla casa familiare. L’indagato è stato costretto a trovarsi un’altra sistemazione poiché il giudice ha disposto che dovrà mantenere una distanza non inferiore a 500 metri dalle sue vittime. L’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano, Daria Lombardi, su richiesta del pubblico ministero Maurizio Maria Cerrato è stata notificata dagli agenti del commissariato di Avezzano a seguito degli accertamenti effettuati dall’Anticrimine dopo le ripetute denunce sporte delle vittime che, disperate a causa dell’atteggiamento molesto e arrogante mostrato in più e ripetute circostanze dal 25enne, si sono rivolte al commissariato di via Allende.
Tutto sarebbe partito nell’aprile scorso, quando il ragazzo ha iniziato a lamentarsi dei rumori prodotti dai figli adolescenti della coppia. Oltre a bussare alla porta minacciando di morte il capofamiglia, avrebbe offeso in più occasioni la madre, anche davanti ai figli. La famiglia ha denunciato di aver subito nel tempo numerose vessazioni, minacce e aggressioni fisiche da parte del giovane facendo così scattare l’indagine. Il 25enne ha già avuto problemi con la giustizia: recentemente è finito nei guai con l’accusa di violenza sessuale. Lo difende l’avvocato Mario Del Pretaro. (f.d.m.)
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