Perseguita l’anziana suocera: fermato insieme alla moglie

11 Agosto 2022

Misure per due infermieri avezzanesi: obbligo di dimora e divieto di uscire di notte  Le accuse: «Aggressioni e minacce verbali». Il legale della coppia chiede la revoca 

AVEZZANO. Moglie e marito perseguitano l’anziana madre di lei e suocera dell’uomo, arrivando a impedirle di rientrare in casa. Le avevano reso la vita impossibile al punto che lei è stata costretta a denunciare la figlia e il genero alla polizia. È questa l’accusa nei confronti di due coniugi di Avezzano, entrambi infermieri, sottoposti a una misura restrittiva emessa dal tribunale di Avezzano, su richiesta del sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato. Il provvedimento nei confronti della coppia, che è stato eseguito dagli agenti del commissariato, prevede l’obbligo di dimora nel comune di Avezzano e il divieto di uscire dalla loro abitazione di notte, dalle 21 alle 6 del giorno seguente, oltre al divieto di avvicinamento alla pensionata, madre della donna. Un divieto che era già stato disposto nei mesi scorsi a seguito di una prima denuncia dell’anziana. Le misure, firmate dal giudice per le indagini preliminari del tribunale, Marianna Minotti, sono state eseguite dalla squadra anticrimine dopo che la parte offesa aveva segnalato nella denuncia comportamenti vessatori messi in atto nei suoi confronti da parte della coppia di coniugi. Secondo quanto emerso dalle indagini, nonostante ci fosse già una misura restrittiva in atto (divieto di avvicinamento alla pensionata) i coniugi avevano continuato a perpetrare i loro comportamenti vessatori nei suoi confronti. Così l’anziana era stata obbligata a presentare una nuova denuncia. Infatti, oltre ad aggressioni verbali e minacce, in un’occasione era stata insultata ripetutamente e in altra circostanza le era stato impedito di rientrare nella propria abitazione visto che il portone era bloccato. Così la pensionata, per entrare in casa, aveva dovuto richiedere l’intervento della polizia. Alla base delle discussioni pare ci siano vecchie ruggini dovute a questioni familiari e di vicinato. Il giudice Minotti, ricevuta la seconda informativa della squadra anticrimine, ha emesso una ulteriore misura, più restrittiva della prima, per salvaguardare l’anziana. Provvedimento a cui si è opposto il legale dei coniugi, l’avvocato Roberto Verdecchia, che ha presentato un’istanza di revoca della misura restrittiva. Ci sarebbe un video in cui viene ripresa una delle liti e che dovrà essere vagliato dal gip al fine di prendere una decisione sulla revoca o meno delle misure.
©RIPRODUZIONE RISERVATA