Perseguita la ex per 5 anni, a processo 50enne di Sulmona

13 Ottobre 2022

SULMONA . Si era presentato con un cacciavite a casa della ex, e, dopo aver sfondato la porta, avrebbe avuto una colluttazione con l’uomo che aveva preso il suo posto, ferendolo di striscio a una...

SULMONA . Si era presentato con un cacciavite a casa della ex, e, dopo aver sfondato la porta, avrebbe avuto una colluttazione con l’uomo che aveva preso il suo posto, ferendolo di striscio a una gamba. E poi tanti altri episodi di vessazioni e violenze che la Procura gli ha contestato nel corso di cinque anni. Martedì mattina per M.M., 50 anni, di Sulmona, è iniziato il processo che lo vede alla sbarra per una serie di reati, che la procura gli ha contestato, a vario titolo nei confronti della sua ex e del suo rivale in amore: violazione di domicilio, lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori. I fatti fanno riferimento alla sera del 18 giugno 2021 quando, in via Freda, il 50enne aggredì il convivente della ex colpendolo alla coscia con un cacciavite. Davanti ai poliziotti intervenuti sul posto per sedare la lite, la donna ha raccontato i cinque anni di convivenza con il suo ex, dal 2015 al 2020 fatti di continui maltrattamenti, vessazioni e atti persecutori per i quali l’imputato fu sottoposto al divieto di avvicinamento e al divieto di comunicazione con le persone offese. Portato in Commissariato per gli accertamenti di rito, avrebbe usato violenza e minaccia anche verso i poliziotti. Dopo la fine della relazione con la ex, l’uomo non si sarebbe mai rassegnato tanto da continuare a perseguitarla con telefonate minacciose e appostamenti nei pressi dell’abitazione nonché continui pedinamenti. Una storia di violenza e vessazioni finita martedì mattina davanti al collegio giudicante, con il difensore del 50enne, l'avvocato Alessandro Scelli, impegnato a smontare l’intero castello accusatorio. L’udienza è stata quindi rinviata al 24 gennaio quando saranno ascoltati proprio le parti lese. (c.l.)