Pesa l’incremento del prezzo del gas per la crisi Ucraina
L’aumento dei costi energetici è dovuto principalmente all’incremento del prezzo del gas all’ingrosso. Aumenti, secondo Arera – l’autorità italiana per l’energia – che già nel primo trimestre 2022...
L’aumento dei costi energetici è dovuto principalmente all’incremento del prezzo del gas all’ingrosso. Aumenti, secondo Arera – l’autorità italiana per l’energia – che già nel primo trimestre 2022 avevano sfiorato il 50%. L’ultimo picco c’è stato in questi giorni. Il gas ha sfondato quota 250 euro al Mw ora: undici volte il normale. La stessa agenzia, nelle settimane passate, ha lanciato l’allarme per “l’ulteriore drammatica crescita dei prezzi all'ingrosso dell'energia, legata al conflitto in Ucraina e alla riduzione dei flussi di gas praticata dalla Russia”. A rischio è l’intera filiera del gas italiana, dai venditori, che rischiano il default ai cittadini che potrebbero dover ricorrere ai servizi di ultima istanza. Secondo l’agenzia servono iniziative per ripristinare l’equilibrio.

