Pesca nel Parco Molte restrizioni ai non residenti

8 Marzo 2017

PESCASSEROLI. Pubblicato dal Parco nazionale d’Abruzzo il calendario relativo all’esercizio della pesca nei laghi e nei fiumi all’interno del territorio dell’area protetta, per la stagione 2017. L’a...

PESCASSEROLI. Pubblicato dal Parco nazionale d’Abruzzo il calendario relativo all’esercizio della pesca nei laghi e nei fiumi all’interno del territorio dell’area protetta, per la stagione 2017.

L’attività sarà consentita però ai nativi o residenti dei comuni rivieraschi, muniti di licenza, secondo le specifiche contenute nel regolamento del Parco e nel calendario ittico regionale. La pesca nei fiumi Sangro e Giovenco si aprirà domenica 2 aprile e si chiuderà domenica 17 settembre, mentre nei laghi si è aperta lo scorso 5 marzo e terminerà il prossimo 1° ottobre.

Il costo del permesso stagionale quest’anno, sia per i fiumi che per i laghi ricadenti nella zona protetta, è di 30 euro per i residenti e di 250 euro per i non residenti. Sempre per i non residenti, il permesso per la pesca nelle acque lacuali sarà di 15 euro per il permesso giornaliero e di 40 euro per quello di tre giorni, sempre da pagare contestualmente al rilascio della licenza e da versare sul c/c postale n. 11833670, intestato a Ente Autonomo Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le autorizzazioni saranno rilasciate dall’ufficio centrale operativo del Servizio di sorveglianza di Pescasseroli, dal museo del Lupo, di Civitella Alfedena, dal Centro operativo servizi educazione, di Villetta Barrea, e dall’Ufficio turistico di Barrea. La pesca nei laghi del Parco potrà essere esercitata con non più di due canne con lenza e il quantitativo massimo pescabile è stato stabilito in 8 capi al giorno, fatta eccezione per il persico reale.

Nelle acque fluviali è invece consentita l’attività con una sola canna e il prelievo è di soli due capi al giorno. Per i non residenti, l’esercizio della pesca sarà invece consentito esclusivamente nei laghi di Barrea (dalla diga sul fiume Sangro al ponte nuovo di Civitella Alfedena, esclusa la zona destinata a riposo biologico) e nei comuni di Barrea e Civitella Alfedena. Sarà vietata per tutto l’anno, così come già avvenuto in passato, la pesca al gambero di fiume. Multe salate sono previste per i trasgressori. (m.lav.)

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