Pescasseroli saluta le suore delle Poverelle

23 Settembre 2018

Lasciano la cura di giovani e malati dopo 95 anni. La petizione dei fedeli non ferma la decisione

di Massimiliano Lavillotti PESCASSEROLI. Le suore delle Poverelle, dopo 95 anni, lasciano Pescasseroli. L’avanzata età delle tre monache presenti in paese e il calo delle vocazioni è stata la ragione principale della decisione presa dalla madre superiore dell’Ordine femminile. Inutile ogni tentativo di rivedere, come fatto nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale e dal parroco don Andrea De Foglio, la disposizione degli organi provinciali dell’istituto religioso di diritto pontificio. Con l’abbandono dell’Ordine femminile, il centro montano, dopo quasi un secolo di presenza e attività sul territorio, perde un importante tassello della sua storia. La notizia è stata accolta con rammarico dalla comunità parrocchiale, che ha addirittura avviato una raccolta di firme per convincere il consiglio dell’Ordine religioso a non ritirare le tre consorelle. In paese c’è stato anche un incontro pubblico con la madre superiora provinciale delle suore delle Poverelle dell’istituto Palazzolo. Ogni tentativo si è però rivelato vano e, «pur con tristezza e dolore», la responsabile della congregazione non ha potuto far altro che ratificare la decisione del suo consiglio. Al parroco e ai fedeli non è rimasto che esprimere la propria riconoscenza alle tre suore e alle consorelle che le hanno precedute. Le suore a Pescasseroli hanno vissuto nellìistituto scolastico materno di via Rovereto fino a quando lìedificio è stato dichiarato inagibile a causa del terremoto. Dal 2016 si erano trasferite nella canonica parrocchiale di via don Luigi Di Genova.
«Questa decisione arreca grande dispiacere al nostro paese», commenta il sindaco Luigi La Cesa, «ma accettiamo, sia pure con tanto dispiacere, la scelta fatta. L’amministrazione comunale tutta però ringrazia le sorelle che nel corso di questi anni hanno portato assistenza materiale e spirituale, una parola di conforto, ai nostri bambini, ai ragazzi, alle famiglie, agli anziani, agli ammalati di tutta la comunità di Pescasseroli. Resterà per sempre il ricordo indelebile della loro presenza nel nostro paese nella speranza che tornino presto».
Le suore, dette delle Poverelle, a Pescasseroli si sono sempre dedicate alle opere in favore della gioventù e hanno prestato attenzione e soccorso ai più bisognosi e agli ammalati, senza dimenticare la cura degli orfani. Nei giorni scorsi la popolazione ha salutato ufficialmente suor Pierdonata di 90 anni e suor Esterina di 80 anni. A fine mese sarà invece la volta di suor Gesuilde, 76enne, rimasta per sbrigare le ultime faccende.
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