Pescato un super luccio di 16 chili

Torna libero dopo la foto così come previsto dal nuovo regolamento
SCANNO. Pesca eccezionale nel lago di Scanno, dove Luigi De Marco ha catturato un gigantesco luccio di circa 16 chili, lungo un metro e 30 centimetri. Dopo le foto di rito il luccio è stato liberato. Questo perché il Comune di Scanno, d’intesa con quello di Villalago, sta attuando una politica di regolamentazione della pesca ricreativa volta a tutelare l’ambiente e le specie che lo abitano. Cosicché nel lago di Scanno è vietato trattenere le catture di lucci di misura inferiore ai 70 centimetri e superiore ai 90. Gli esemplari che non rientrano in tali misure vanno rilasciati in acqua nel minor tempo possibile. Nel lago, grazie alle ordinanze sindacali dei Comuni di Scanno e Villalago, è stata istituita una Zona a regolamento specifico (Ars) e per la pratica della pesca al luccio si devono rispettare precise norme, tra cui quella di rilasciare in acqua il luccio non a misura e usando le migliori precauzioni nelle operazioni di slamatura del pesce. A spingere i due Comuni ad adottare un particolare regolamento sul luccio è stata la convinzione da parte delle rispettive amministrazioni municipali del fatto che questo tipo di pesce è ormai da considerare una risorsa turistica della zona. Il luccio è un predatore carnivoro molto forte. Spesso sono necessari anche di più trenta minuti di combattimento per tirarlo in barca. Nel 2011 e nel 2014, sempre nel lago del centro montano, che con i suoi cinque chilometri di circonferenza è un bacino a sbarramento naturale nel cuore del Parco d'Abruzzo, furono pescati altri due lucci di 16 e ben 19 chili che non furono però ributtati in acqua. (m.lav.)
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