Pescina onora il sindaco Sclocchi

14 Maggio 2016

Morì nel sisma del 1915, la sala consiliare porterà il suo nome

PESCINA. L’amministrazione comunale di Pescina intitola la sala consiliare all’ex sindaco Panfilo Sclocchi.

Oggi alle 17 si terrà in municipio la cerimonia per l’intitolazione, alla quale parteciperanno rappresentanti del mondo della politica e della cultura.

Sclocchi fu sindaco dal 28 luglio 1914 al 13 gennaio 1915. Morì a 49 anni sotto le macerie del terremoto che devastò la Marsica e il suo ricordo si tramandò di generazioni in generazioni. Venne ricordato come uomo progressista e rivoluzionario, fondò e rappresentò svariate leghe dei contadini contro i maneggi e le corruzioni dei Torlonia e poi si oppose allo spostamento della sede della cattedrale dell’episcopio del seminario da Pescina ad Avezzano.

Ignazio Silone in “Uscita di sicurezza” ricorda la sua grande umanità, ma anche Raffaele Colapietra, Pietrantonio Palladini, Romolo Liberale e in ultimo Sergio Natalia parlano di lui. Alla cerimonia di intitolazione della sala consiliare parteciperanno il sindaco di Pescina, Stefano Iulianella, i membri del consiglio comunale, il consigliere regionale e presidente della prima commissione al bilancio, Maurizio Di Nicola, la pronipote Maria Paola Giorgi, lo storico Diocleziano Giardini e Natalia.

«Considerata la statura politica e umana di questo illustre primo cittadino che il terremoto ha provato a cancellare dalla memoria», ha commentato l’attuale sindaco Iulianella, «la città di Pescina vuole così omaggiarlo, intitolando a suo nome la sala consiliare della casa comunale».

Subito dopo la cerimonia in Comune, la giornata si concluderà con un concerto che si terrà nel chiostro del teatro di San Francesco a cura dei maestri Francesco Mammola, Mario Di Legge e Alessandro Macera. (p.g.)

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