Pescina, svaligiata la casa del vice sindaco

In un’altra abitazione ladri in fuga di fronte al proprietario che ha aperto la porta. Iulianella: ci vuole più sorveglianza
AVEZZANO. Si allarga il campo delle scorribande ladresche nella Marsica: stavolta i malfattori hanno colpito a Pescina. Qui, nella città siloniana, i ladri hanno messo a segno il colpo nella casa del vice sindaco, Tiziano Iulianella, mentre in un’abitazione vicino sisono trovati davanti il proprietario e i ladri sono stati messi in fuga.
Nell’abitazione del vice sindaco, invece, approfittando dell’assenza momentanea dei proprietari, i malviventi hanno forzato il portone d’ingresso di casa Iulianella e si sono introdotti all’interno, mettendo tutto sottosopra nella forsennata ricerca degli oggetti del desiderio: oro e soldi.
Ricerca fruttuosa: i ladri, infatti, hanno fatto incetta di alcuni orologi di pregio e di un certo valore, catenine d’oro, penne e bracciali, sempre in oro. «Hanno messo la casa a soqquadro, dopo aver forzato il portone d’ingresso», racconta Iulianella, che ha presentato la denuncia ai carabinieri, che hanno già effettuato un primo sopralluogo, «puntando solo sulle cose di valore. Una volta finito si sono dileguati portando via i soldi e gli oggetti preziosi».
Un altro furto, questa volta sventato, ma per puro caso, a un centinaio di metri dalla casa del vice sindaco: i ladri, infatti, si sono trovati davanti il proprietario che, dopo aver sentito il campanello (suonare il campanello per vedere se c’è qualcuno in casa è la tecnica oramai usuale di quella che prende sempre più i connotati di una banda che agisce su tutto il territorio marsicano) è andato ad aprire la porta. Neppure il tempo di chiedere che cosa volessero che i ladri, più di uno, si erano già volatilizzati. I carabinieri infatti ipotizzano che si tratterebbe della stessa banda che ha messo a segno furti a raffica negli ultimi giorni a Villavallelonga, Ortucchio, Venere di Pescina e Sperone, nel comune di Gioia dei Marsi. Gli assalti, oramai a getto continuo, stanno alimentando sempre più la paura dei cittadini nei paesi delle aree interne presi di mira dai ladri. «Occorre un potenziamento di uomini e mezzi», afferma Iulianella, «poiché nonostante l’impegno, le forze presenti non sono sufficienti per controllare al meglio un territorio così vasto». Sullo stesso tasto hanno già battuto i sindaci di Villavallelonga e Ortucchio: Leonardo Lippa e Raffaele Favoriti, dove i malviventi hanno messo a segno una decina di colpi in pochi giorni.
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