Petizione per la fusione tra Scanno e Villalago
SCANNO. Cento firme in una settimana. Crescono le adesioni alla petizione in corso per la nascita di un Comune unico tra Scanno e Villalago. A promuovere l’iniziativa il “Gazzettino della Valle del...
SCANNO. Cento firme in una settimana. Crescono le adesioni alla petizione in corso per la nascita di un Comune unico tra Scanno e Villalago. A promuovere l’iniziativa il “Gazzettino della Valle del Sagittario” che, dopo aver lanciato la proposta nei giorni scorsi, sta ricevendo molte adesioni. Sono un centinaio già i firmatari della proposta che su Facebook, grazie alla creazione di un’apposita pagina, stanno esprimendo il proprio consenso e sostegno al progetto di unione dei due centri montani. «Non accadrà domani, né dopodomani», commenta Roberto Grossi, direttore della rivista web, «ma certamente bisogna cominciare a discuterne per il bene delle popolazioni. Villalago e Scanno avrebbero le carte in regola per una fusione visto che hanno una storia e un’identità sostanzialmente unitaria. I due paesi distano tra loro sei chilometri e l’ambiente naturale è identico. Entrambi basano la loro economia sull’attività turistica, avendo in comune il lago. I singoli comuni non possono da soli far fronte alla promozione territoriale e alla qualità dei servizi». Intanto, la Regione si è dotata di una legge che promuove le fusioni tra Comuni, con meno di 5.000 abitanti, prevedendo incentivi economici. Infatti, per agevolare questo processo sono stati previsti due tipi di incentivi: un contributo una tantum di 100mila euro, quale compartecipazione alle spese per la riorganizzazione amministrativa, e un contributo straordinario – in rapporto al numero degli abitanti – di 500mila euro all’anno, per dieci anni consecutivi, finalizzato al completamento della procedura di fusione, alla riduzione dei tributi, all’implementazione o al miglioramento dei servizi erogati.
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