Petrilli: «Sanzioni Ue giuste per le carceri affollate»
L’AQUILA. «La Corte Europea dei diritti dell'uomo», scrive Giulio Petrilli, ex presidente Aret,«fa bene a sanzionare l’Italia sul sovraffollamento delle carceri e spero che mantenga questa posizione...
L’AQUILA. «La Corte Europea dei diritti dell'uomo», scrive Giulio Petrilli, ex presidente Aret,«fa bene a sanzionare l’Italia sul sovraffollamento delle carceri e spero che mantenga questa posizione e dopo il 28 maggio imponga all’Italia il pagamento delle sanzioni adottate per l’invivibilità negli istituti di pena». «Dopo questo provvedimento», aggiunge, «spero anche che la Corte Europea abbia il coraggio di sanzionare l’isolamento totale in carcere e affronti la spinosa questione del mancato risarcimento per molte persone che seppur assolte nel nostro Paese si vedono respingere le domande di riparazione visto che avevano cattive frequentazioni. Finora la Corte Europea, a chi pur assolto e non è stato risarcito e pone il problema dell’illegittimità dell’articolo che prevede il non risarcimento per dolo o colpa grave dell’assolto, risponde considerando inammissibili le domande. Fece questo con Enzo Tortora e prosegue oggi. Il mese scorso anche a me ha risposto allo stesso modo, ho subito anch’io una detenzione ingiusta per tanti anni. Ecco, spero che un giorno la Corte Europea riveda questa sua posizione».

