Pettino, cinghiale sbranato dai lupi

18 Maggio 2014

La carcassa del suino è stata trovata all’interno di un giardino. Sul posto operatori dell’Asl

L’AQUILA. Ha destato sorpresa, ieri mattina, il ritrovamento della carcassa di un cinghiale all’interno di un giardino che si trova in un quartiere, quello di Pettino, che non può più essere definito periferico visto che è molto popolato e dotato di tutti i servizi.

Sta di fatto che ieri alcuni dei proprietari del cortile adiacente a un’abitazione di via del Castelvecchio, al civico 18, hanno avuto l’insolita sorpresa di vedere stesa a terra la carcassa sventrata del suino.

Il titolare della casa ha chiamato prima la guardia Forestale e poi gli ispettori dell’Asl aquilana i quali hanno fatto i loro rilievi e poi hanno portato via i resti dell’animale.

Secondo quello che si è potuto apprendere, l’unica versione verosimile dei fatti è che il cinghiale sia stato aggredito da diversi lupi e ciò dovrebbe essere avvenuto intorno alle 3 di mattina.

Improbabile che l’aggressione ci sia stata da parte di cani randagi, che pure a Pettino sono numerosi. «Anche perché», è stato spiegato, «i cani sono soliti abbaiare fortemente in tali situazioni ma qui non ha sentito niente nessuno».

Inoltre è un fatto notorio che uno dei predatori dei cinghiali, animali aggressivi e robusti, è proprio il lupo ma visto che il suino era di grosse dimensioni i lupi devono essere stati diversi. Quello che sorprende è la contemporanea presenza di animali selvatici in una zona antropizzata. La presenza del cinghiale è motivata con il numero eccessivo di questi animali nel territorio aquilano, al punto che si parla di una caccia selettiva. Il lupo, se di lupi si tratta, come sembra, potrebbe essersi spinto in quella zona per fame. Un lupo, del resto, è stato notato di recente in zona dallo stesso titolare del cortile di Pettino pochi giorni fa.

(g.g.)

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