Pettorano, cerimonia privata per il muratore trovato morto

26 Ottobre 2021

Non ci sarà alcun funerale ma si procederà soltanto con una cerimonia strettamente privata che permetterà ai familiari, tutti di fede musulmana, di accompagnare la salma del loro caro nel cimitero di...

Non ci sarà alcun funerale ma si procederà soltanto con una cerimonia strettamente privata che permetterà ai familiari, tutti di fede musulmana, di accompagnare la salma del loro caro nel cimitero di Pettorano sul Gizio, in attesa di poterla riportare definitivamente in Kossovo, una volta concluse le indagini.
È questa la decisione del figlio di Adem Berisha, il muratore di 56 anni trovato morto nella sua camera da letto, con un cavetto per la ricarica del telefono stretto attorno al collo. Subito dopo il ritrovamento del corpo senza vita, i carabinieri avevano aperto un fascicolo in cui non si escludeva il coinvolgimento di terze persone e quindi un omicidio. Ipotesi che è stata esclusa dall’autopsia. Secondo il medico legale, Ildo Polidoro, l’uomo avrebbe fatto tutto da solo.
Ma per non lasciare nulla al caso e chiudere definitivamente le indagini, i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro vogliono attendere l’esito degli esami tossicologici (sarà depositato tra 90 giorni). Nel frattempo la salma del muratore kossovaro riposerà in un loculo messo a disposizione dal sindaco Antonio Carrara che ieri, dopo aver ricevuto la notifica dai carabinieri che la salma veniva restituita alla famiglia, si è attivato subito in aiuto del figlio e della nuora dell’uomo. La tragedia è avvenuta la scorsa settimana. (c.l.)