Piano Asl, attese ridotte da 240 a 60 giorni

4 Maggio 2018

Il manager Tordera: una convenzione con i privati e migliore utilizzo di mezzi e risorse umane. Il tutto dentro il budget

L’AQUILA. Un piano per dimezzare le attese per ecocolordoppler, ecografie, visite ortopediche, endocrinologiche e pneumologiche, anche attraverso un accordo con i privati, per implementare le prestazioni di diagnostica strumentale, potenziamento del Cup di secondo livello, ampliamento dell’apertura degli ambulatori specialistici.
Per il manager della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, sono i punti chiave per ridurre le liste d’attesa. Si parla di riduzioni da 240 giorni a 70 giorni. Una cosa non da poco. Il tutto, grazie alla convenzione con una struttura privata, Villa Letizia, a Preturo, e alla riorganizzazione del personale e dei turni.
«Si tratta di un piano che inciderà su prestazioni per le quali l’utenza ha maggiori difficoltà d’accesso, in particolare per Tac e Risonanza magnetica. Un piano specifico contro le lunghe attese che passa, tra l’altro, attraverso la sinergia con i privati e il potenziamento del sistema di prenotazione tramite il reparto per visite di controllo», afferma il direggore generale della Asl 1, Tordera. «Quello messo in campo dalla Asl è uno sforzo notevole, soprattutto alla luce delle limitate risorse di personale a disposizione», sottolinea il manager.
Le misure adottate comprendono: l’aumento del numero di prestazioni quotidianamente erogate, la rimodulazione dell’attività di specialistica ambulatoriale, accordi con centri privati per implementare l’erogazione di prestazioni di diagnostica strumentale (Risonanza magnetica, Tac e Ecografie), attività aggiuntiva in regime libero-professionale del personale dipendente. All’interno di queste azioni verrà completato il percorso sull’attivazione dei Cup di secondo livello, con prenotazioni fatte direttamente dai reparti per visite di controllo.
La Asl 1 ha sottoscritto un accordo con la casa di cura Villa Letizia. Tordera tiene a precisare che la convenzione è stata siglata «rispettando i limiti di budget assegnati dalla Regione alle Asl e prevede un aumento delle prestazioni prenotabili con riferimento particolare a Risonanza magnetica della colonna, encefalo; Ecografie dell’addome e Tac del torace. La collaborazione con la clinica sarà operativa entro un mese».
Quali risultati. In base alle valutazioni dell’Azienda, il piano permetterà di ricondurre l’attesa, per le prestazioni erogabili in classe di priorità P (programmata), entro tempi molto più brevi di quelli stabiliti dalla normativa vigente (180 giorni). Qualche esempio: nell’area Peligno-sangrina i tempi di attesa per una visita endocrinologica passeranno da 120 a 30 giorni e nell’area Marsica da 180 a 90. Altro esempio: l’attesa per una visita ortopedica all’ospedale di Avezzano passerà da 240 giorni a 40 e, per un ecocolordoppler , area Peligno-sangrina da 220 a 70 giorni. Non presentano invece criticità, essendo attualmente assicurate nei tempi consentiti, le richieste per prestazioni ricomprese nelle altre classi di priorità (urgente, breve e differita).
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