Piano del commercio e isola pedonale i nodi del Comune

12 Luglio 2019

Donatelli e Montaldi (Confcommercio) hanno incontrato il commissario prefettizio per sollecitare i progetti

AVEZZANO. Via le transenne all’incrocio dell’isola pedonale lato via Trieste, da ieri pomeriggio riaperto al passaggio limitatamente a pedoni e ciclisti. Per le auto resta il divieto di transito, almeno per i prossimi 28 giorni, il tempo tecnico necessario per il consolidamento della pavimentazione. Poi si vedrà, mentre la storia degli incroci chiusi o aperti al traffico automobilistico continua a tenere banco in città.
Isola pedonale, ripristino della viabilità in centro, sosta di cortesia e piano commercio, sono stati gli argomenti messi sul tavolo del commissario prefettizio, Mauro Passerotti, dai presidenti regionale e territoriale di Confcommercio, Roberto Donatelli e Giuliano Montaldi, nel corso di un incontro a Palazzo di città. «L’obiettivo», affermano Donatelli e Montaldi, «è stato di ripristinare il livello di interlocuzione tra la pubblica amministrazione e le rappresentanze di categoria. I problemi affrontati hanno riguardato il piano del commercio, il mercato ambulante, l’isola pedonale, il ripristino della viabilità in centro, la sosta di cortesia. Il Commissario, tenendo ben presenti quali siano le criticità maggiori, anche in virtù dei tanti incontri avuti finora con le realtà politiche cittadine, ha mostrato grande interesse per tutte le tematiche illustrate».
Per il futuro sono stati concordati ulteriori incontri mirati a dare vita a «un tavolo di lavoro permanente».
Confcommercio, quindi, punta a riattivare relazioni stabili e continue con il nuovo inquilino di Palazzo di città. Sul fronte caldo dell’isola pedonale, riaperta ieri pomeriggio, quasi in clandestinità, Augusto Di Bastiano, presidente del Centro giuridico del consumatore, «estimatore della vecchia fontana», è convinto che i due incroci con la nuova pavimentazione di pregio «vadano tenuti rigorosamente chiusi alle auto. Al di là delle convinzioni personali», sottolinea Di Bastiano, «visto che l’amministrazione ha speso fondi pubblici per realizzare quel progetto, gli incroci vanno mantenuti chiusi, mentre l’isola va ampliata per dare alla città uno spazio pedonale attrezzato e valorizzato, altrimenti sarebbe un tornare indietro. Le battaglie, però, si fanno a monte. Al sottoscritto piaceva di più la vecchia fontana, ma alla luce della situazione attuale, è giusto e necessario guardare avanti. Sarebbe da folli cambiare rotta in corsa: il progetto di riqualificazione della fontana di piazza Risorgimento e delle aree limitrofe», ricorda Di Bastiano, «è stato messo in cantiere dall’amministrazione Di Pangrazio e l’amministrazione De Angelis l’ha portato alla meta: chi pensa di poter giocare o cambiare idea a seconda del momento, non fa un buon servizio alla città».
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