Piano di mobilità sostenibile Via a dieci progetti strategici

Tra gli obiettivi una funivia tra la stazione ferroviaria e il polo universitario di Monteluco di Roio il miglioramento dell’accesso all’ospedale e un percorso tra il terminal di Collemaggio e viale Rendina
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, tramite una delibera di giunta di fine luglio, ha dato il via libera alla proposta di ammissione al finanziamento di 10 progetti di fattibilità di opere contenute nelle strategie funzionali alla costruzione degli scenari del Piano urbano di mobilità sostenibile. Questo anche sul fatto che l’Unione europea ha a suo tempo previsto azioni a favore della mobilità sostenibile.
Un’altra delibera comunale, mesi fa, aveva già approvato la proposta di ammissione al finanziamento statale, sulla scorta di un decreto del ministero del Trasporti e Infrastrutture per determinate opere.
Questi alcuni interventi per i quali potranno essere impiegate le risorse col l’avvio delle procedure: il collegamento tramite impianto a fune tra la stazione ferroviaria dell’Aquila e il polo universitario di Roio. Secondo il progetto, l’impianto ha una lunghezza inclinata di 1950 metri e una stazione intermedia. La funivia supererebbe un dislivello di circa 300 metri. Lo scopo dell’opera, come si legge negli atti è di «migliorare l’integrazione delle sedi universitarie, le aree centrali della città e la stazione ferroviaria, riorganizzando la rete del servizio di trasporto con servizi a chiamata per il collegamento delle case sparse e dei nuclei sui crinali montani da dove proseguire verso la città con l’impianto a fune». Il costo è di oltre 200mila euro. Gli altri obiettivi sono il miglioramento dell’accessibilità al polo ospedaliero di Coppito, con la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra via Vetoio e via Borsellino; la realizzazione di 20 attraversamenti ciclopedonali attrezzati nei pressi di poli attrattatori come sedi universitarie, scuole. etc; un percorso pedonale di collegamento tra il terminal di Collemaggio e viale Rendina presso la sede del Consiglio regionale; collegamento tra il Nucleo industriale di Monticchio e la statale 684 e via Paparisco con annesso percorso ciclabile in affiancamento; collegamento tra via delle Fiamme Gialle e via Ficara; opere di regolazione semaforica, segnaletica e arredo funzionale per un senso unico alternato all’interno della frazione di Sassa. Altri progetti, in tutto sono dieci, riguardano la realizzazione di postazioni di ricarica fissa in ambito urbano per veicoli elettrici e flotte di mezzi elettrici di enti pubblici. Ci sono anche ulteriori piani per la redazione dei quali potranno essere usate risorse eventualmente reintegrate come il collegamento tra la statale 80 e la statale 17 all’altezza dello scalo di Preturo con pista ciclabile in affiancamento con una spesa di 100mila euro.
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